Palm Tungsten E2 Navigation Companion

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La nuova edizione del Tungsten più economico supera i limiti del suo predecessore, aggiungendo Bluetooth, memoria non volatile e prestazioni. È proposto anche in bundle con un inedito kit Gps

Con il Tungsten E2, Palm sembra essere tornata alla semplicità dei primi modelli, la cui nota qualità costruttiva ha contribuito alla fortuna dell’intera gamma. Rispetto al suo predecessore (il Tungsten E), le novità non si notano a prima vista: la struttura è praticamente identica, quella classica della famiglia Tungsten, con solo qualche impercettibile variazione nei dettagli, mentre il peso è rimasto a circa 130 grammi, sufficientemente pochi da classificare l’E2 tra i palmari che non deformano le tasche. Il multi-connettore, sul lato inferiore, consente il collegamento al Pc e all’alimentazione, che nella dotazione di serie sono realizzati attraverso un cavo Usb e un piccolo trasformatore da viaggio. Il lato superiore, invece, ospita l’alloggiamento per le schede di espansione di tipo Secure Digital, la presa delle cuffie e la zona per il collegamento via infrarossi. I lati presentano scanalature per l’elegante stilo in metallo cromato e la classica piastra in gomma di protezione dello schermo. Quest’ultimo è un Tft transflettivo a 64 mila colori dalla risoluzione di 320×320 pixel, con caratteristiche di luminosità e resa cromatica ai vertici della categoria, visibile anche in condizioni difficili e con la retroilluminazione al minimo. Il sistema operativo è ancora PalmOS 5.4 (Garnet). Il software gira senza attese sull’E2, che è basato sull’Intel Xscale da 200 MHz, una Cpu dalle prestazioni equilibrate (ma non brillanti) e dai consumi contenuti. In effetti la batteria ai polimeri di Litio, non sostituibile dall’utente, garantisce circa tre-quattro giorni di uso normale, a patto di non sfruttare troppo Bluetooth. Se il palmare si scarica completamente non c’è comunque da preoccuparsi: diversamente dal suo predecessore, infatti, l’E2 usa 32 Mbyte (26 disponibili per l’utente) di memoria flash non volatile, che si azzera solo in caso di hard reset del dispositivo. Questo mix di caratteristiche equilibrate, di buona qualità e di prezzo competitivo fanno del Tungsten E2 il cuore ideale di un sistema di navigazione Gps portatile. Quello che abbiamo provato è un kit sviluppato apposta per l’E2, che sfrutta un nuovissimo modulo Gps Kirrio e l’ultima edizione, la 3.0, di ViaMichelin, con la mappa dell’ Italia già pronta su scheda Sd da 256 Mbyte e quella della Svizzera da aggiungere dal Cd-Rom. Il sistema è particolarmente pratico da usare, con la staffa di montaggio ad angolo acuto perfettamente sagomata e completamente orientabile, che incorpora già l’antenna Gps e un altoparlante supplementare. Il fissaggio è basato su un’ampia ed efficace ventosa, da applicare direttamente sul parabrezza. Per le situazioni difficili, come parabrezza schermati o dotati di regolazione termica, c’è anche un’antenna supplementare, da attaccare al corpo principale attraverso un lungo cavo. Usando la scheda Sd in dotazione si perdono solo 2,5 Mbyte della preziosa memoria del palmare e il sistema è subito pronto all’uso, senza nemmeno collegarsi a un Pc. In auto ci sarà un solo cavo volante: quello che arriva alla presa accendisigari e alimenta in un colpo solo l’antenna, il palmare e l’altoparlante. Nell’uso l’antenna è risultata sensibile e l’E2 non ha accusato difficoltà a ricalcolare rapidamente i percorsi, anche se ogni tanto il sistema fa fatica a distinguere tra strade parallele poco distanti, come un viale e il suo controviale.

Autore: ITespresso
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