Panasonic Lumix DMC-GX8, come lavorare al top in micro quattro terzi

Stampanti e perifericheWorkspace
0 0 Non ci sono commenti

IN PROVA – Panasonic Lumix DMC-GX8 offre nel mondo micro quattro terzi il meglio, anche per il fotografo professionista che cerca una soluzione alternativa alla reflex

Di Lumix GX8 (Lumix DMC-FX8 è il nome completo) abbiamo avuto occasione di parlare in occasione del lancio in piena estate. Questa fotocamera, con sensore micro quattro terzi, è entrata in mainstream in autunno e, per le sue caratteristiche, non abbiamo timore a definirla una vera professionale. Arriva ora per lei il momento del giudizio finale, dopo un tempo prolungato in prova, e dopo averla testata praticamente in qualsiasi situazione, anche sotto la pioggerella di stagione. Da qui i primi rilievi: robustezza, impermeabilità di base, e la possibilità di scattare anche in condizioni di clima rigido, sono i primi punti di forza, per un corpo macchina in lega di magnesio, che fa sentire subito, dal peso, la propria importanza. Lumix GX8 pesa 750 grammi, quando monta l’obiettivo H-FS14140, uno zoom che da solo permette di affrontare la maggior parte delle situazioni.

Lumix DMC-GX8
Lumix DMC-GX8

Lumix GX8, descrizione

Prima di profilarla dal punto di vista tecnologico, proviamo a gettare uno sguardo d’insieme. I primi rilievi riguardano il form factor: spicca un mirino elettronico di livello, orientabile in modo da poter scattare assumendo la tipica posa dei fotografi con le fotocamere a pozzetto. Questo sistema, che rileva l’avvicinarsi dell’occhio del fotografo per attivarsi, offre una copertura del 100 percento, la possibilità di correzione diottrica (anche se non molto ergonomica, senza aver ruotato prima il mirino), ed è decisamente luminoso, infine si orienta con rotazione fino a 90 gradi.

Ripiegato completamente sul corpo macchina, mantenendone la continuità grazie al rivestimento in pelle, c’è poi il display posteriore con diagonale da 3 pollici, per un milione di pixel. Il display offre una rotazione di circa 270 gradi, incernierato sul profilo sinistro, purtroppo per offrire la stessa inquadratura ‘a pozzetto’ il display in questo caso deve essere fatto sporgere sulla sinistra, aumentando l’ingombro. Tenetene conto.

Il secondo immediato rilievo, riguardo ergonomia e disposizione dei comandi riguarda la disponibilità attraverso ghiere e pulsanti della quasi totalità delle impostazioni a portata di dita, senza dover accedere al menu del display, con il suo pronto e sensibile touchscreen. Lumix GX8 dispone di una ghiera attorno al pulsante di scatto, sul profilo superiore ne è posizionata un’altra che si attiva con un pulsante superiore dedicato, a sinistra ve ne sono altre due sovrapposte per il controllo del modo di esposizione e per la correzione dell’esposizione. Blocco dell’esposizione e modalità della messa fuoco, per una volta, trovano anch’esse spazio sul dorso, e non nella parte anteriore, come tanti vendor usano fare. Sul profilo superiore trovano spazio anche un prezioso tasto funzione e il tasto per iniziare le riprese video.

Lumix DMC-GX8H
Lumix DMC-GX8H

Lumix GX8, il profilo tecnico

Arriviamo all’espressione delle migliori qualità tecniche offerte da questa fotocamera. Lumix GX8 dispone di un sensore Live MOS da 20,3 MP effettivi, in rapporto 4:3, che nel mondo micro significa una superficie sensibile di 17,3x13mm, può catturare fotogrammi anche con risoluzione 4K in JPEG e RAW e in formato MPO (con particolari obiettivi 3D), i video invece sono registrati in AVCHD e in MP4. E’ possibile la conversione RAW in Jpeg direttamente in macchina, così come alcune delle elaborazioni che avevamo trovato particolarmente interessanti in occasione della presentazione degli ultimi rilasci.

La fotocamera dispone di stabilizzazione di immagine nel corpo macchina in grado di lavorare anche con lo stabilizzatore sull’obiettivo. E il sistema di messa a fuoco a contrasto (Singolo, Flessibile, Continuo o Manuale) si imposta comodamente dal selettore posto proprio sul dorso. Nelle nostre prove la messa a fuoco si è dimostrata precisa anche in luoghi e locali praticamente bui, sfruttando bene la luce di assistenza, per un risultato più che dignitoso grazie Star Light AF. GX8 prevede la possibilità di agire scegliendo la velocità di scatto, e la sequenza preferite, e con qualsiasi sistema di messa a fuoco che il fotografo si possa immaginare, per esempio, AF Eye Sensor, la modalità manuale assistita da touchscreen, la messa a fuoco con Rilascio a pressione parziale.

Lumix DMC-GX8H
Lumix DMC-GX8H

Sarà più il tempo necessario a imparare a padroneggiare completamente la disponibilità che le difficoltà che incontrerete poi nell’utilizzo effettivo. La lettura dell’esposizione avviene in modalità Spot, ponderata centrale o su zone multiple, con un campo di misurazione EV 0-18. Nelle nostre prove abbiamo apprezzato la velocità di azione anche in settaggi come il bilanciamento del bianco, possibile proprio grazie alla presenza della doppia ghiera. A nostro avviso è un pregio, insolito, anche l’assenza del flash, ma la presenza della slitta a contatto caldo, proprio come le fotocamera professionali di fascia alta.

Lumix GX8, esperienza d’uso e giudizio

Si inizia a scattare e il motore Venus Engine quad core sembra offrire una marcia in più proprio nell’elaborazione della messa a fuoco, nella riduzione del rumore con i filtri Random e Aperture, e nell’analisi colore, per quanto riguarda saturazione e gamma dinamica. Nelle nostre prove ci ha soddisfatto la capacità di avvicinare i toni colore al percepito dell’occhio umano, con un minimo di elaborazione e regolazione nei pochi casi in cui si è rivelata necessaria.

Rilevante anche la silenziosità complessiva, anche al momento dello scatto, quasi impercettibile, con un pulsante di tutto comfort, ampio e accogliente. Quasi è difficile accorgersi dello scatto, bisogna abituarsi. Si impiegherà poco invece ad abituarsi alla comodità di avere tutto a portata di mano e a una disposizione dei comandi facile da mandare a memoria.

Siamo rimasti soddisfatti per le prestazioni del sistema di stabilizzazione, e in genere per la velocità di elaborazione complessiva. Anche i rilievi per quanto riguarda il rumore non ci hanno fatto cambiare idea, per quanto oltre i 3200 ISO si inizi a perceperire. Bene la messa a fuoco, basta non convincersi però della possibilità di superare i limiti della fisica. A volte anche la velocità dell’AF è tale, da provare una sensazione di frustrazione quando non si riesce immediatamente nei propri scopi, semplicemente perché si sta cercando di violare le leggi ottiche.

Lumix DMC-GX8H
Lumix DMC-GX8H

Quando si girano i video, tra le possibilità di espansione è compresa anche la disponibilità di una presa non solo per il comando remoto, ma per un microfono esterno, anche se la presa non è minijack, ma micro; purtroppo però non si potranno utilizzare le cuffie per monitorare l’audio. Con Lumix GX8 quindi video sì quindi, ma all’occorrenza, il trionfo è prima di tutto per gli amanti della fotografia.

La fotocamera è dotata di connettività WiFi, e supporta NFC, per quanto riguarda le modalità di ripresa, stranamente, forse proprio per la sua natura “pro’ non è prevista la possibilità di selezionare modalità di scene predefinite, mentre è possibile ‘confezionarsele’ su misura. Per qualcuno un punto a sfavore, per noi una scelta che qualifica ulteriormente la natura di questa proposta. Di sicuro invece è possibile migliorare la durata della batteria e potremmo iniziare a considerare su questo segmento, quasi come un limite, la mancanza di un doppio slot per le schede di memoria. Forse però chiediamo troppo.

Consigliamo questa fotocamera a un pubblico di esperti e appassionati, consapevoli della propria scelta micro quattro terzi. Il sistema in questo specifico caso si colloca a un livello decisamente più elevato di una proposta simile in ambito ‘compatte’. Lumix GX8 quindi è vero che arriva con ingombri non ancora, ma quasi paragonabili a quelli di una reflex, a un prezzo relativamente in linea con esse. Per questo forse si trova con qualche concorrente in più con cui sostenere la sfida. Questo modello è disponibile per l’acquisto online, nella medesima configurazione della nostra prova, quindi con obiettivo zoom 14-140 Vario ASPH, a circa 1500 euro.

Panasonic Lumix GX8

Image 1 of 11

Panasonic Lumix GX8 - Foto test

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore