Panasonic Lumix TZ70, zoom 30X e qualità da vendere

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Lumix TZ70
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TEST e SLIDESHOW – Panasonic TZ70 è un’ultra compatta da viaggio che stupisce per la sua escursione focale 24-720mm, con un ottimo stabilizzatore di immagine. La sensazione di essere del tutto padroni di composizione e inquadratura, senza limitazioni di sorta

E’ stata presentata al CES 2015 – e ora è pronta per arrivare nei negozi – la nuova compatta Panasonic Lumix TZ70. Nei padiglioni di Las Vegas questa compatta di pregio è stata esposta con il nome ZS, la sigla per il mercato US è infatti Lumix ZS-50, ma in Europa il suo nome è proprio Lumix DMC-TZ70 e il codice prodotto completo sulla confezione DMC-TZ700EG-K.

Si tratta di una fotocamera estremamente compatta, disponibile in due varianti colore (metallizzata e black) per un peso complessivo di appena 243 grammi e con misure da taschino (6,46×3,44×11,07 cm). Nel complesso siamo di fronte a un’ultra slim (appena 3,4 cm di spessore) da viaggio, ma senza compromessi. Basta pensare a una delle sue caratteristiche di punta che è proprio lo zoom potente 30X ottico, che arriva a 60x in modalità Intelligent Zoom.

Lumix TZ70 silver
Lumix TZ70 silver

Il sensore è di tipo MOS (1/2.3) da 12,8 Megapixel e la qualità dell’immagine è esaltata dall’ottica Leica 24mm. Panasonic, anche su una compatta così piccola, lascia il display LED ma aggiunge anche un ottimo mirino elettronico che segna un certo distacco con le soluzioni del passato, grazie a una risoluzione di tutto confort. L’approccio alla Lumix TZ70 è tradizionale, senza stravolgimenti rispetto al modello precedente TZ60. Estratta dalla tasca e impugnata l’ambientazione prendere confidenza con Lumix TZ70 è un’operazione velocissima. Basta tenere presente che le impostazioni si selezionano in modo rapido grazie alla ghiera attorno all’ottica, adiacente al corpo macchina. Sul profilo superiore trovano spazio la ghiera di selezione della tipologia di esposizione, il pulsante di scatto – ampio – la levetta per lo zoom, il piccolo tasto per avviare le riprese video e il tasto di accensione. Sono evidenti le fessure per il microfono stereo e il filtro rumore.

Lumix TZ70
Lumix TZ70

Sul dorso in alto a sinistra, a segnare l’unica fastidiosa discontinuità nel design c’è il mirino elettronico da appena 0,20″, con correzione diottrica e sensore per l’attivazione avvicinando l’occhio. Il display tradizionale  ha diagonale da 3 pollici ed è di tipo TFT, non si tratta di touch- screen, e non si soffre per questo. Sulla parte destra del dorso sono presenti 5 tasti i quattro tradizionali a contorno del jog-shuttle, con tocco Menu per la selezione e quello per accesso diretto a WiFi (802.11 b/g/n con supporto WPA, WPA2, possibilità di collegamento WPS e WiFi Direct). Sopra il display c’è un sesto tasto personalizzabile (Fn2 e LVF). Protetti dallo sportellino destro sono i due connettori micro Hdmi e USB, attraverso questo secondo avviene anche la ricarica della batteria il cui alloggiamento, insieme a quello per la scheda SD è possibile dalla base.

Lumix TZ70 dorso
Panasonic Lumix TZ70

Tutto qui, e c’è davvero poco da imparare anche prima di iniziare a scattare. Il menu ridisegnato e semplificato è estremamente leggibile e chiaro, e per ogni voce visitata compare in scorrimento la spiegazione. Evidenziamo subito due esperienze di scatto più che soddisfacenti: la ripresa Macro fino a 3 cm, e l’utilizzo di Manual Focus Peaking per il controllo della messa a fuoco guidata attraverso l’evidenziazione del contorno degli oggetti inquadrati. Sempre, per ogni scatto, in basso compare come indicazione digitale un settore circolare con le indicazioni dei parametri di ripresa (lo vedete nel nostro slideshow). Ed è intuitivo affidarsi all’anello anteriore, o alla ghiera posteriore con l’idea di veder scorrere in rotazione i valori delle proprie scelte.

L’unica ghiera superiore permette di scegliere tra riprese panoramiche, due impostazioni predefinite personalizzabili (con la possibilità di tenerne impostata anche una terza), la modalità Manuale, priorità di Tempi, di Diaframmi, una modalità Programma, la modalità Auto Intelligente, quella denominata Controllo Espressivo (con la possibilità predefinita di avere risultati diversi in relazione a effetti e temperatura colore, oppure anche solo per scegliere velocemente la modalità monocromatica, oppure ancora una messa a fuoco soft), la classica modalità Scena – per avere la fotocamera predisposta per le situazioni di ripresa più comuni – e infine l’immancabile scatto Panorama.

Panasonic DMC-TZ70
Panasonic DMC-TZ70, in basso la ghiera con l’abbinata di impostazioni tempi e diaframmi in modalità Manuale

Alcune note proprio sulle modalità di ripresa. La fotocamera scatta in modalità Raw, Raw Fine e Raw Standard e in 3D Mode (MPO fine e standard), oltre ovviamente a Jpg (DCF/Exif 2.3). Il sensore di sensibilità ISO si può impostare fino a 6.400 ISO. Sono possibili riprese video MP4 full hd a 50p. Il tempo più rapido di ripresa è di 1/2000 di secondo, con un ritardo rispetto al momento in cui si preme sul pulsante del tutto irrilevante e non percepibile. Non sono possibili riprese 4K.

Limitazioni intrinseche potrebbero derivare, in alcune condizioni di ripresa, dalla stabilizzazione dell’immagine con le focali lunghe. Panasonic però ha dotato questo modello del proprio sistema Optical Image Stabilizer Plus che lavora su cinque assi. E i nostri scatti ringraziano. L’escursione focale 30X su una fotocamera così compatta è oggettivamente la caratteristica che più ci ha impressionato.

Sì, perché questa escursione è possibile senza rilevare distorsioni o aberrazioni di alcun tipo, e tantomeno rumore, specialmente in condizioni di luminosità discrete. Si ha la sensazione davvero di poter riprendere da qualsiasi distanza quello che si vuole, scegliendo comunque l’inquadratura più gradita, senza spostarsi, e così concentrarsi esclusivamente sulla composizione finale. Certo, è merito dell’ottica eccellente che paga pegno solo per apertura focale f4.3. Per questo è necessario un minimo di luce per godere appieno delle potenzialità di un’escursione da capogiro da 24 a 720 mm!

Peccato non poter sfruttare anche una maggiore estensione ISO che avrebbe fatto di questa ultraslim compatta un gioiello senza limitazioni, anche se già il sensore beneficia, rispetto al modello precedente della TZ60 per i fotodiodi grandi 1,5 volte. Sono molto buone anche le nostre impressioni per quanto riguarda la messa a fuoco, rapida, senza indecisioni, con quanto serve per mantenere libertà creativa, ma ugualmente essere pronti allo scatto immediato quando si è a caccia dell’instantanea. Con la focale più corta, nessuna indecisione di messa a fuoco anche nella modalità macro spinta ben oltre i 3 cm di distanza dall’oggetto.

Per quanto riguarda invece gli scatti in condizioni di luminosità critica non abbiamo rilievi di sorta, in relazione alla dotazione hardware di questo Mos 1/2.3, invece avremmo preferito certamente un’autonomia maggiore. L’accumulatore agli ioni di litio da 3,6 V ha una capacità di 1250 mAh e il produttore segnala la possibilità di eseguire 300 scatti (CIPA standard). Consigliamo vivamente di girare con la batteria di riserva, per quanto la ricarica sarà possibile solo sfruttando il corpo macchina e non è necessario alcun altro accessorio. Questa Lumix si difende discretamente anche nelle riprese video, ma è indubbio che offre il meglio di sé proprio per le foto di viaggio e nelle instantanee. Rispetto a una fotocamera on-the-road professionale, Panasonic ha rinunciato a una costituzione massiccia, di un corpo macchina anche solo semi-rugged, invece è bene prestare attenzione con un uso accorto.

Arriviamo al prezzo. Rispetto al modello precedente Lumix TZ60, come sappiamo, il nuovo modello TZ70 ha fatto una buona cura dimagrante di Megapixel, ma senza perdita qualitativa sensibile. Invece per quanto riguarda il prezzo la proposta dovrebbe mantenersi comunque intorno ai 400 euro. Ci sembra ben bilanciato con quanto offre.

Qui potete trovare tutte le specifiche tecniche per Panasonic Lumix TZ70 nel dettaglio, compresi i riferimenti cui non abbiamo dato seguito nella nostra recensione relativi alla cadenza e alla velocità di scatto.

Panasonic Lumix DMC-TZ70

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