Panasonic NV-GS75

AccessoriWorkspace

Tecnologia all’avanguardia per questo modello firmato Panasonic.

Tecnologia all’avanguardia per questo modello firmato Panasonic. A cominciare dalla presenza di tre sensori Ccd, una caratteristica che in genere troviamo sugli apparecchi professionali o, comunque, di fascia alta. La GS75 pesa meno di 500 grammi e misura appena 76x77x120 mm. Il design è gradevole e si impugna bene, con i comandi principali posti sul lato destro, a fianco della batteria al litio, montata sul retro. A lato del pulsante di avvio registrazione, c’è una ghiera come quella presente sulle fotocamere, attraverso la quale è possibile selezionare diverse modalità: registrazione su nastro, riproduzione, funzione fotocamera con possibilità di registrare anche su scheda tipo Sd e modalità Pc che consente di vedere e modificare le immagini con il computer. Elevata la risoluzione per le foto che arriva sino a 1,7 Megapixel. Al centro della ghiera sporge un pulsante tipo joistick che si muove nelle quattro direzioni per navigare all’interno del menu. Sopra la ghiera c’è il pulsante che attiva il menu e quello denominato Quick Start, che consente di mettere in pausa e riprendere a filmare in 1,7 secondi. Poco distante il tasto per scattare le foto e il selettore dello zoom. L’obiettivo è un 10x marchiato Panasonic, a differenza degli altri modelli della casa, in cui viene utilizzata un’ottica Leica. È molto silenzioso, rapido e assicura una buona qualità di ripresa. La GS75 è una videocamera Mini Dv. La cassetta va infilata come di consueto nel vano posto sul lato destro, dove si impugna l’apparecchio. Sempre lì, un piccolo sportellino dà accesso ad alcuni collegamenti. C’è il terminale AV, la porta Usb 2.0 e la presa per il microfono esterno, molto utile per ottenere un audio migliore. Lo schermo a cristalli liquidi si apre sul lato opposto. È un ampio display da 2,5 pollici che offre una buona vista delle immagini (si può anche aumentarne la luminosità). Nello spazio lasciato scoperto dal display trovano posto altri comandi, come quello per passare dalla funzione automatica a quella manuale, anche per la messa a fuoco. Qui ci sono il terminale Dv, solo out, e l’alloggio per la scheda di memoria. Abbiamo trovato molto pratico il mirino, che si attiva chiudendo il monitor. Lo si può estrarre un pochino per consentirci un uso più agevole. C’è anche la correzione delle diottrie. Con il joistick si possono selezionare le varie funzioni nel menu, in manuale possiamo intervenire su altri parametri. Il funzionamento è semplice, anche se bisogna farci un po’ la mano. Il menu è in italiano e intuitivo. Si può inoltre disporre di diverse modalità “scena” per le situazioni più ricorrenti. Da segnalare l’uso dello zoom a velocità variabile, che consente di passare da una focale all’altra con velocità differenti. Non manca lo stabilizzatore ottico d’immagine Sis, sviluppato da Panasonic, e apprezzato su altre videocamere.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore