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Panasonic punta sull’ibrido, con la Lumix versione smartphone

L'ibrido Panasonic Lumix Cm1 Android: lo smartphone con la fitocamera dentro e le lenti Leica
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Lumix CM1 Android ha una fotocamera con risoluzione da 20 Megapixel con lenti Leica con apertura da f/2.8. Punto di forza dell’ibrido di Panasonic: il sensore da un pollice

Panasonic scommete sull’ibrido: a Photokina 2014, in corso a Colonia, l’azienda nipponica ha svelato una fotocamera Lumix in versione smartphone. Il nuovo dispositivo si chiama Lumix CM1 Android. Panasonic cessò di produrre smartphone, dopo il flop del suo Eluga due anni fa, ma ora ritorna sul mercato con uno smartphone focalizzato sull’imaging grazie a una fotocamera che telefona.

Punto di foza di Lumix CM1 è la fotocamera. L’ibrido di Panasonic vanta infatti un sensore da 1 pollice (da 2.5cm), targato Leica, che batte la maggior parte dei sensori d’immagine sugli  smartphone, ed è pari a quello di Sony RX100 e Nikon 1 Series.

Lumix CM1 Android, spessa 21mm, ha una fotocamera con risoluzione da 20 Megapixel con lenti Leica con apertura da f/2.8, chiusura meccanica e controllo manuale. La lente si estende fuori dal corpo, ma non è uno zoom, i suoi aggiustamenti sono solo a scopo di messa a fuoco. Lo schermo touch è di 11.9cm e ha uno switch dedicato per trasformarsi rapidamente in fotocamera.

Panasonic Lumix CM1 è uno smartphone Android con fotocamera da 20 Mp
Panasonic Lumix CM1 è uno smartphone Android con fotocamera da 20 Mp

CM1 vanta uno schermo da 4.7 pollici (da 1080p), piattaforma Android 4.4, chip Snapdragon quad-core da 2.3GHz, 2GB di RAM e 16GB di storage (espandibile con microSD card slot per extra 128GB). La videocamera può girare video in 4K, mentre la batteria è da 2,600mAh. Lo smartphone di Panasonic sbarcherà in Francia e Germania a novembre, con prezzo a partire da 900 euro.

Mike Lowe di Pocket-lint lo ha defiito un esperimento interessante che ha impressionato i visitatori dello stand Panasonic a Colonia. Invece Marc Flores di Tech Radar è più critico: ritiene che gli ibridi non soddisfino mai nessuno.

Castigli Mirella, giornalista pubblicista. Dal 2000 ha collaborato con PC Magazine, Computer Idea, dal 2004 con VNUnet, dal 2007 ITespresso.it; con il progetto delle "Linee guida per la promozione della cittadinanza digitale: E-democracy", con il Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie. Libri pubblicati: "I motori di ricerca nel Caos della Rete" (ShaKe edizioni, 2000); "Mela Marcia" (Agenzia X, 2010); "Faccia da Web" (Reg. Toscana e Dip. della Gioventù della Pres. del Consiglio dei Ministri); "Zero Privacy" (Videa #InstantBook, 2014). Nel 2013 ha collaborato con DigiArte 2013 - 10th edition, dedicato ai Google Glass.

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