Panasonic taglia 17 mila posti

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La forza lavoro di Panasonic sarà ridotta del 4.6%. La riorganizzazione avverrà in due anni

Pesante ristrutturazione in Panasonic. Il colosso giapponese ha annunciato tagli per 17 mila posti di lavoro in due anni, per tornare alla profittabilità e ai livelli precedenti alla crisi finanziaria globale. La riorganizzazione verrà spalmata in un biennio. La forza lavoro di Panasonic sarà ridotta del 4.6% e passerà da 366.937 a 350 mila dipendenti nel marzo 2013.

La ristrutturazione produrrà risparmi per 2 miliardi di dollari. L’azienda di Osaka prevede inoltre un rialzo del 5% del margine operativo. Il secondo giro di tagli è stato annunciato dal presidente di Panasonic, Fumio Ohtsubo. Precedentemente Panasonic aveva ridotto 29.000 posti di lavori. Panasonic si sta rifocalizzando nel mercato dei pannelli solari e delle batterie ricaricabili, mentre cresce la competizione nel mercato Tv. In questo ambito punta molto sulla Tv 3D.

Di recente Panasonic ha detto di voler acquisire tutta Sanyo , dopo aver già raggiunto il controllo dell’80% di Sanyo, per sfidare con maggior forza Samsung e Sony nell’elettronica di consumo. Invece ha cancellato lo sviluppo della console Jungle. Lo scorso dicembre si chiudeva l’Opa da 3,1 miliardi di euro poi è arrivato il terremoto-tsunami di marzo che ha causato un taglio delle stime del Pil dell’1% per il Giappone.

Panasonic punta sul 3D
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Autore: ITespresso
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