Panda è l’aggiornamento dell’algoritmo antispam di Google

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Con l’update dell’algoritmo di Google hanno perso tereno le content farms, offrendo invece maggiore visibilità ai siti legittimi

Dopo il test limitato agli Stati Uniti, arriva l’aggiornamento Panda dell‘algoritmo di Google: viene esteso a tutto il mondo anglofono. Panda è l’update dell’algoritmo di Google in ottica antispam, che dichiara guerra ai Seo (search engine optimizer), per boicottare le Content Farm. Per recuperare affidabilità e fidelizzazione, Google scommette sui contenuti di bassa qualità, capaci di sfruttare quelle parole chiave più popolari per ottenere ottimi posizionamenti nelle classifiche del ranking.

I Search engine optimizer (SEO) hanno imparato il gioco di sfruttare il precedente algoritmo per rendere contenuti a bassa qualità più visibili dei contenuti ad alta qualità. Invece di preparare le pagine Web designate a beneficio dei lettori, le content farm sono unicamente scritte a beneficio dei motori di ricerca.

Per testare le modifiche e offrire un assaggio del lavoro di Google sull’algoritmo, Cnet ha provato a mette a confronto i risultati di marzo su Google.com e poi dopo l’introduzione di Panda. Ebbene, Panda funziona: , Fox News è passato dal numero 89 al 23, e simili balzi hanno registrato ABC New, ESPN, il New York Times, Yahoo News, mentre si sarebbe abbassato in maniera drammatica il traffico verso AssociatedContent.com, FindArticles.com e EZineArticles.com, le post di SearchMetrics.com. Purtroppo avrebbero avuto effetti negativi anche storici siti legittimi come Cult of Mac e il British Medical Journal.

Ma in generale hanno perso tereno le content farms, offrendo grande visibilità invece ai siti legittimi: anche la Casa Bianca, WhiteHouse.gov si è impennata balzando dal numero 125 al numero 79.
Autore: ITespresso
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