Panoramica sui contenziosi di brevetti

Autorità e normativeAziendeMercati e FinanzaMobile OsMobilityNormativa
Corte di Giustizia UE: la copia privata non va confusa con l'Equo compenso

Google rassicura gli alleati Android contro i contenziosi di brevetti.  Huawei è in trattive con Microsoft per pagare le royalties. Barnes & Noble si rivolge invece all’Antitrust

Google continuerà ad offrire supporto legale ai vendor Android, coinvolti nelle dispute legali. Il chairman di Google Eric Schmidt vuole cementare le partnership con i vendor dell’Open Handset Alliance in vista dell’aumento della competitività. Google rassicura gli alleati Android, dopo l’acquisizione di Motorola: nessun favoritismo.

Reduce da un tour asiatico, a Taipei Schmidt ha confermato: “Diciamo ai nostri partner, inclusi quelli di Taiwan, che noi li supporteremo, come abbiamo sostenuto HTC nella disputa con Apple percé pensiamo che quest’ultima non sia corretta“.

Ma i contenziosi legali non sono solo con Apple. Se Samsung e Htc sono nel mirino degli avvocati di Appe da mesi, non dimentichiamo che molto attiva sul fronte brevetti è da tempo Microsoft. Ma con una tattica diversa: Apple vuole bloccare le importazioni; Microsoft punta alle royalties.

Il colosso di Redmond chiede royalties in cambio dello sfruttamento della sua proprietà intellettuale. Anche Huawei, dopo Samsung, è in trattative con Microsoft. Il colosso cinese delle Tlc, che produce telefonini e tablet Android, non vuole affatto rinunciare alla piattaforma Android, tanto da aspirare di diventare il quinto vendor smartphone nel prossimo triennio e il terzo vendor entro cinque anni. Al Guardian ha detto che “sono in corso i negoziati”con Microsoft. Che di royalty in royalty, sta accomulando un vero tesoretto: Microsoft ricava 444 milioni di dollari all’anno da Android, ed punta a guadagnare un miliardo di dollari all’anno.

Chi è recalcitrante è invece Barnes & Noble, che ha chiesto l’intervento del Dipartimento di Giustizia Usa. B&N ha chiesto al DoJ di investigare sulle tattiche di patent-licensing utilizzate dal colosso guidato da Steve Ballmer. Tattiche che sfruttano violazioni-fotocopia e potrebbero snaturare la competizione. Oltre a Samsung, pagano Htc, Winstron, Compal, mentre Huawei è in trattative. Invece Barnes & Noble si rifiuta di pagare e va all’Antitrust.
Contenziosi brevetti

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore