Paolo Romani: Telefonica minaccia l’italianità di Telecom Italia

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Per il viceministro alle Comunicazioni la presenza della spagnola Telefonica con il 42,3% in Telco, che detiene quasi un quarto di Telecom Italia, è un problema a cui porre rimedio

Non c’è pace in Telecom Italia, dove si fa strada l’idea di un accordo con Poste Italiane (anche se il presidente di Telecom ieri ha detto di non saperne nulla ). Perché quello che il governo non digerisce è la minaccia all’italianità di Telecom Italia.

Per il viceministro alle Comunicazioni, Paolo Romani, la presenza della spagnola Telefonica con il 42,3% in Telco, che detiene quasi un quarto di Telecom Italia, è un problema a cui porre rimedio.

Questa infrastruttura (ndr: la rete) molto importante deve rimanere in Italia. Il 40% di Telco in mano a Telefonica è un problema rilevante che si dovrà risolvere. Spetterà all’azienda, ma il governo è molto attento“, ha spiegato Romani nel corso dell’audizione in commissione Affari costituzionali alla Camera.

Secondo La Repubblica, Romani, ai primi di settembre, avrebbe fatto un viaggio in Cina, in cerca di nuovi investitori, per sostituire Telefonica. Ma Romani ha smentito.

Gli azionisti di Telco sono attualmente Mediobanca, Generali, Intesa San Paolo, i Benetton e l’iberica Telefonica.

Autore: ITespresso
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