Paragon Drive Backup 7

Management

Una nuova edizione del software destinato a garantire sia l’integrità dei dati sia il recupero immediato di interi sistemi

Drive Backup 7 è un altro dei sistemi di backup, parziali o totali, disponibili sul mercato. Come è noto, programmi di questo tipo hanno il compito di mantenere al sicuro l’intero contenuto di hard disk o parti di esso eseguendo operazioni di imaging su un’altra memoria di massa. Capostipite di questa famiglia di prodotti è stato sicuramente Ghost di Symantec, che mostra un po’ la trama per certe sue vecchie impostazioni non più aggiornate. Drive Backup 7 ne è un diretto concorrente, essendo capace di recuperare anche il contenuto di un disco disastrato, eseguendo, nel caso, operazioni parziali di recupero del sistema operativo, di applicazioni o di documenti importanti. Le funzioni principali di Drive Backup sono essenzialmente quattro. La prima è la creazione dell’immagine completa di un disco rigido; in questo caso l’applicazione esegue un backup completo di tutto il contenuto di una memoria di massa, ivi compreso il file system o sistemi diversi di booting. La seconda operazione compiuta dal programma è generare copie di salvataggio su Cd e Dvd, copie che possono essere protette con password, compresse, distribuite su diversi volumi e, ancora, dotate di un sistema di autorestore che non richiede più l’intervento del programma principale. La terza funzione è il recupero dei dati in qualsiasi momento: permette di reintegrare sia contenuti completi sia file separati o cartelle. Infine, il software di Paragon consente di eseguire operazioni di clonazione di dischi rigidi, operazione peraltro indispensabile quando il disco rigido principale viene sostituito sulla nostra macchina. Accanto alla versione di base, la Personal Edition, ne esiste una Professional (Euro 99,00) che aggiunge alle prestazioni già descritte, una serie di utility per personalizzare e automatizzare l’intervento del programma. In questo caso la scelta degli elementi destinati al backup, in ambedue le direzioni, è sicuramente più raffinata; infatti il programma permette, prima di avviare l’operazione di salvataggio, di gestire diverse preferenze personali, come operazioni di copia in batch, selezione delle opzioni di compressione separate per ogni file, riordino della gerarchia. Un grande vantaggio nell’uso di Drive Backup è che non è necessario alcun reboot durante l’operazione di salvataggio, anzi è possibile continuare a svolgere le proprie attività mentre la stessa operazione avviene. Inoltre, in questa edizione, è possibile creare immagini di backup mirato al volume, ed è garantito il supporto per dischi dinamici e Raid, oltre a una più efficiente gestione della compressione. Il pacchetto consente di creare e mantenere un database personale delle immagini di backup; in altri termini è possibile schedulare operazioni programmate, mantenendo, per così dire, una coda di quelle precedenti, fatto interessante se si considera la possibilità di essere attaccati da virus o agenti maligni. Infine, ne esiste anche una versione destinata alla gestione in rete: la Server Edition (Euro 399,00). Qui l’amministratore della rete può stabilire, indipendentemente dall’utente, di eseguire backup personalizzati su memorie di massa scelte ad hoc.

Autore: ITespresso
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