Parigi dà semaforo verde a Expo 2015

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Il sindaco di Milano, Letizia Moratti,e il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, si sono detti soddisfatti dell’Ok di Parigi all’Expo 2015 a Milano

Il Bie (Ufficio internazionale Expo) ha concesso il via libera alla registrazione di Expo 2015 all’Assemblea generale del prossimo novembre. I documenti spediti da Milano confermano che l‘acquisizione dei siti è sicura.Ora Expo 2015 può voltare pagina (dopo le brutte figure e i ritardi collezionati finora) e aprire quella “fase più operativa“, auspicata più volte e ancora rimasta nel limbo.  Il masterplan di Expo 2015 presentato solo pochi mesi fa è lì che aspetta. Il sindaco di Milano, Letizia Moratti,e il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, si sono detti soddisfatti dell’Ok di Parigi all’Expo 2015 a Milano.

A questo punto tutti si agurano che l’Expo 2015 non debba essere considerato solo un evento a sè stante ma il punto di svolta a sostegno del territorio e dell’economia delle città. Stefano Belviolandi su ITespresso.it scriveva nei mesi scorsi: “Milano non ha bisogno di una seconda fiera campionaria e nemmeno l’Expo 2015 deve essere, per la città meneghina, solo un ‘mercatino’”.

A gennaio Alberto Carnevale Maffè, docente di strategia aziendale presso la scuola di Direzione aziendale dell’Università Bocconi di Milano, dipingeva un quadro a tinte opache sul quale vi ha posto anche qualche suggerimento. “Questo evento potrebbe essere l’occasione per sincronizzare le attività e le situazioni, come per esempio una maggiore cura delle economie di densità, rappresentate dai distretti industriali, generando mercati multilaterali. Ma è questa l’Expo che sarà? – Si domanda Carnevale MaffèTemo di no”, conclude.

Credit: Expo2015.org
Credit: Expo2015.org

Anche Giorgio Rapari, presidente Assintel, proprio nell’ambito della tavola rotonda di dicembre affermava: “L’Expo 2015 è una sfida per il rilancio del paese che possiamo vincere a patto che sia colta con realismo e intelligenza. Nessuno – sosteneva – a oggi sta aiutando il settore e l’innovazione non è ancora inserita nelle strategie prioritarie per lo sviluppo dell’economia. Di fatto – prosegue – viviamo in un paese dalla ‘mentalità analogica’. L’Expo può essere un trampolino per fare il salto verso la città digitale”.

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Il masterplan di Expo 2015
Il masterplan di Expo 2015
Autore: ITespresso
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