Parte l’informatizzazione delle Pa

Sicurezza

Prende il via il piano progettato e gestito dal Cnipa (Centro nazionale per
l’informatica nella pubblica amministrazione)

Entro il 2007, l’Italia disporrà della più grande infrastruttura telematica pubblica in banda larga d’Europa, per collegare la Pubblica amministrazione centrale, locale e le 450 sedi italiane sparse in 120 Paesi del mondo. Il Piano è stato avviato, progettato e gestito dal Cnipa (Centro nazionale per l’informatica nella pubblica amministrazione) e per realizzare questo sistema sono previsti investimenti fino a 1,6 miliardi di euro dal 2007 al 2011. I vantaggi di questo progetto sono molteplici non solo per maggiore efficienza e migliori servizi ma anche per un notevole incremento della banda larga pubblica e della sicurezza. In particolare, le Pubbliche Amministrazioni oltre ad avviare una cooperazione tecnologica e organizzativa avranno disponibili servizi come la videoconferenza, la trasmissione wireless (Wi-Fi e WiMax) la telefonia via internet (VoIP-Voice on Internet Protocol) e l’integrazione con il sistema della telefonia mobile. Con il passaggio all’Spc (Sistema pubblico di connettività)si ha una riduzione di oltre la metà dei costi nella sola interconnessione della sola pubblica amministrazione centrale: da 140 milioni di euro del 2004 ai 66 del 2007; cittadino e impresa non saranno agevolati nello svolgimento di pratiche burocratiche da un’amministrazione all’altra in quanto il Codice dell’amministrazione digitale, già in vigore, obbliga le amministrazioni a scambiarsi i dati relativi alle pratiche dei cittadini. A regime, l’Spc offrirà oltre 700 servizi.

Autore: ITespresso
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