Partnership tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Microsoft per l’evoluzione tecnologica del sistema scolastico italiano

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Letizia Moratti e Steve Ballmer hanno siglato una partnership per avviare in Italia l’iniziativa Partners in Learning.

Il progetto «Partners in Learning esperienze e competenze IT nella Scuola», avviato da Microsoft a livello internazionale, prevede in Italia una collaborazione pluriennale con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca volta a rispondere alle esigenze espresse dalle scuole italiane in ambito tecnologico, in linea con le finalità e gli obiettivi della riforma scolastica promossa dal Ministro Letizia Moratti. La partnership mira a favorire la diffusione di una vera e propria cultura tecnologica nella scuola italiana e realizzare una comunità scolastica virtuale che, grazie al software e alla tecnologia, possa esprimere al meglio le proprie potenzialità. L’obiettivo finale è di contribuire ad aumentare le competenze e le esperienze IT dei giovani affinché abbiano un ruolo attivo nello sviluppo della società. L’Italia è il primo paese europeo ad aderire al programma mondiale Partners in Learning. Gli oggettivi progressi nell’accesso alle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione e il loro maggior impiego a livello mondiale, non hanno ridotto il divario tecnologico tra paesi e all’interno di singoli paesi. Molte aree meno privilegiate in tutto il mondo non hanno accesso alle tecnologie di base e alla formazione necessaria, aumentando così le differenze tra comunità, in termini di qualità della vita, competitività e sviluppo economico. Questo divario è particolarmente forte nel campo dell’istruzione. Per aiutare le scuole ad adottare le tecnologie più innovative e gli insegnanti a sviluppare maggiori competenze in ambito informatico, Microsoft ha avviato a livello mondiale il progetto Partners in Learning esperienze e competenze IT nella Scuola, che prevede un insieme articolato di iniziative, servizi e risorse per rispondere alle specifiche esigenze della scuola nei diversi Paesi. Il programma prevede, nello specifico, azioni per migliorare le competenze informatiche nel sistema scolastico italiano e aumentare le possibilità di accesso alle tecnologie dell’informazione da parte di tutti gli istituti e, in particolare, di quelli più disagiati. Il progetto prevede tre programmi base. Fresh Start: i computer donati alle scuole spesso non dispongono della documentazione originale relativa al sistema operativo installato, e questo ne limita i diritti d’uso. Per risolvere questo problema, Fresh Start fornisce alle scuole una copia originale di Windows 98 Second Edition e/o di Windows 2000 Professional per i computer (Pentium II o precedenti) a cui manca la documentazione originale. Accordi speciali: attraverso Partners in Learning, le scuole elementari situate nelle zone a rischio di disagio minorile avranno la possibilità di aggiornare gratuitamente i sistemi operativi Windows e di avere al prezzo simbolico di tre euro le licenze d’uso di Office XP Professional. Fanno parte di queste aree anche alcune zone metropolitane di Roma, Milano, Torino e Genova. Più di 1500 scuole beneficeranno del programma. E infine progetti dedicati: iniziative orientate ad agevolare la condivisione di esperienze e competenze IT nella scuola come la creazione di IT Academy Centers per una diffusione del valore della certificazione professionale; il supporto specifico ai docenti che insegnano materie informatiche e che utilizzano la tecnologia nei processi di insegnamento; l’ampliamento della comunità online, già attivata con il progetto Apprendere in Rete ; la realizzazione di contenuti didattici, di servizi di collaborazione e formazione, online e in aula, già avviata con le iniziative Microsoft Mentor e Progetto Docente ; la realizzazione di soluzioni per facilitare l’erogazione di supporto tecnico agevolato alle istituzioni scolastiche, sui sistemi operativi e applicativi, sia desktop che server; la realizzazione di ricerche di mercato per analizzare l’impatto della tecnologia sui processi educativi e per assicurare continuità alla qualità del progetto, attraverso aggiornamenti in itinere.

Autore: ITespresso
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