Passate a Linux, è più ecologico di Vista

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Intanto prosegue la campagna a sostegno della sopravvivenza di Xp

SUL BLOG di Ted Samson, su Infoworld, dopo la campagna a sostegno della sopravvivenza di Xp, si ragiona su quale mossa dovrebbero attuare le aziende chiamate a decidere cosa fare quando Microsoft, fra qualche mese, abbandonerà il vecchio Windows per favorire Vist a.

Sulle pagine del blog Sustainable IT era già stata criticata la strategia di Microsoft, che a partire dal prossimo luglio comincerà le procedure di pensionamento di Windows XP, costringendo le aziende a una decisione difficile, specie se hanno in progetto di espandere in futuro il proprio business.

Le aziende possono rimanere con XP, che ancora funziona benissimo, cercando di procurarsi subito abbastanza licenze per i futuri progetti, oppure cedere al ricatto di Microsoft e passare a Vista con quel che ne consegue: sostituire tutto l’hardware obsoleto e pagare a caro prezzo una migrazione al nuovo sistema ingordo di risorse.

Ted prende però in considerazione una terza alternativa : passare subito a Linux e continuare a usare le applicazioni per Xp tramite VMWare, per poi lentamente passare tutto il software in modo nativo alla piattaforma Linux a 64 bit, che è pronta per il futuro.

Una delle ragioni per scegliere questa terza opzione, secondo Ted è che Linux è in vantaggio sul fronte del consumo energetico, un tema che nei prossimi anni diventerà di primaria importanza visto l’aumento vertiginoso dei costi dell’energia.

In ogni caso su questo fronte Microsoft non starà a guardare, e ha in cantiere suoi progetti per migliorare l’efficienza energetica continuando a lavorare insieme ai produttori di hardware. Certo è che Vista, con le sue esose richieste in termini di memoria, CPU e potenza grafica, ha tutta l’aria di un sistema sprecone, che si cura poco delle esigenze dell’ambiente.

Autore: ITespresso
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