Passo indietro di Facebook nella condivisione dati con WhatsApp

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Passo indietro di Facebook nella condivisione con WhatsApp
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Il social network ha esteso la sospensione della condivisione dei dati a tutta l’Europa. Facebook ha spiegato che la condivisione dei dati fra i due servizi viene mantenuta parzialmente solo per contrastare lo spam, in attesa di fare chiarezza con le Authority europee

Facebook ha deciso di prendere tempo in tema di condivisione dati con WhatsApp. Secondo il Financial Times, il social network ha esteso la sospensione della condivisione dei dati a tutta l’Europa. In Europa il trasferimento dei dati fra i due servizi, annuncato poche settimane fa, sarà attivo solo a fini antispam. La marcia indietro è stata innescata dalla pioggia di critiche, seguita dagli interventi delle authority.

Passo indietro di Facebook nella condivisione con WhatsApp
Passo indietro di Facebook nella condivisione con WhatsApp

Prima le autorità tedesche hanno obbligato il social network di Menlo Park a fare un’inversione a U, rinunciando alla condivisione dei dati in Germania. Anche nel Regno Unito l’Information Commissioner’s Office (ICO) ha chiesto l’interruzione del trasferimento di dati.
Solo in Italia si sono mosse sia l’AgCm che il Garante Privacy. L’autorità antitrust tricolore ha accusato il servizio di instant messaging di aver abusato dei diritti dei propri utenti, con l’ultimo cambiamento dei termini contrattuali. La nuova policy di Whatsapp ha cambiato le condizioni d’uso, aprendo le porte alla condivisione dei dati con Facebook.

Ma a far decidere il Ceo Mark Zuckerberg è stata l’attivazione dell’Article 29 Working Party: il Gruppo di Lavoro dell’Europa unita considera lacunose le informazioni offerte in merito alle modalità e alle finalità della condivisione dei dati, riguardo ai dati stessi oggetto di condivisione e concernenti i meccanismi di controllo forniti agli utenti. A Facebook è stato raccomandato di interrompere i propri piani fino a quando non avrà risposto ai dubbi sollevati. A quel punto, l’autorità potrà verificare le tutele dell’utente.

La sospensione è stata confermata dall’Irish Data Protection Commissioner’s Office, il Garante Privacy irlandese a cui l’azienda deve rispondere in quanto localizzata in Irlanda. Facebook ha spiegato che la condivisione dei dati fra i due servizi viene mantenuta parzialmente solo per contrastare lo spam, mentre collabora con le autorità per capire come procedere.

WhatsApp ha superato la soglia del primo miliardo di utenti al mese e gestisce più di 100 milioni di voice call al mese.

Autore: ITespresso
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