Paul Allen contro Bill Gates, tensione fra co-fondatori

AziendeManagementMarketingNomine

Paul Allen, co-fondatore di Microsoft, racconta la storia della nascita di Microsoft e del suo rapporto con Bill Gates e l’attuale Ceo Steve Ballmer. In un’autobiografia molto attesa

L’autobiografia di Paul Allen risulterà amara per Bill Gates e Steve Ballmer. Paul Allen e Bill Gates sono i co-fondatori di Microsoft (o meglio Micro-Soft come era la scritta dell’epoca), oltre che ex compagni di scuola. Gates e Ballmer sono accusati di aver cercato di obbligare Allen fuori dall’azienda. Le memorie di Allen si intitolano Idea Man, e usciranno il mese prossimo. Ma dalle anticipazioni uscite su Vanity Fair emerge che Allen dice che una delle principali prime dispute tra i due concerneva la divisione delle quote di quello che sarebbe diventato il colosso di Redmond. Dal 50/50 Allen subì un vistoso downgrade, prima al 60/40 a favore di Gates, fino al 64/36 definitivo del contratto stuipulato nel 1977.

Allen ritiene che numerose idee di partenza sono sue, e non di Gates. “Penso che Bill sapesse che io avrei intralciato una divisione due-a-uno, e che il  64% fosse il limite invalicabile della trattativa. Deve aver intuito che i numeri riflettessero i nostri contributi, ma in realtà misero anche in luce le differenze fra il figlio del libraio che sono io e il figlio dell’avvocato ha scritto Allen. Insomma, differenze di classe.

Ma le sorprese non finirono qui: Allen, una volta accettate le condizioni, scoprì poi che lo stesso Gates aveva offerto la quota dell’8,75% a Steve Ballmer, da un decennio amministratore delegato di Microsoft.”Bill era molto flessibile; rinegoziava gli accordi finché non venivano firmati“, al contrario Allen dava fiducia alla parola data. Ma del resto Gates leggeva Fortune da quando era teenager : aveva il business nel Dna, insomma.

Allen nel libro racconta gustosi retroscena sulle vicende legate al software per Altair e i primi tempi a Microsoft. Forse la pagina meno onorevole di Gates, oggi filantropo con la sua Bill and Melissa Foundation, riguarda l’addio di Allen dall’azienda. Allen doveva curarsi dal cancro e Gates provò a ricomprare le sue azioni per una cifra irrisoria: 5 dollari per azione, quando Allen chiedeva il doppio, 10dollari per azione. Cifra che Gates rifiutò in quanto tropppo costosa. Quelle azioni sarebbero servite per fondare la multi-miliardaria fortuna di Allen, una volta guarito dalla malattia.

Cercare il “lato oscuro dell’hi-tech” è uno sport mondiale, ma secondo il Wall Street Journal l’autobiografia segnerà la rottura definitiva fra Allen e Gates.

Paul Allen, co-fondatore di Microsoft
Paul Allen, co-fondatore di Microsoft
Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore