Pedopornografia, centinaia di utenti finiscono nella rete

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La polizia postale di Salerno indaga su materiali illegali e sull’uso illecito del Peer to peer

La pedopornografia è al centro di un’inchiesta, condotta a Salerno, nata dalla scoperta della diffusione di grandi quantità di materiali illegali via file sharing. Il Peer to peer come mezzo di circolazione di materiali illeciti ha portato a centinaia di persone coinvolte e 56 indagati in 16 regioni. La polizia postale ha sequestrato 55 computer, 25 hard disk, 2800 supporti ottici (Cd e Dvd), 500 floppy e videocassette. Un’altra inchiesta è stata condotta nei giorni scorsi a Catania, con blitz in una decina di città.

Autore: ITespresso
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