Peer to peer, boom senza frontiere

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Metà di chi scarica musica, ricorre illegalmente al download

Il Peer to peer illegale continua a prosperare. La società di ricerca Mori per Aol ha scoperto che metà di chi scarica musica, lo fa illegalmente. Il download illegale non conosce tregua, nonostante le crociate anti file sharing: lo dimostrano anche i dati di BigChampagne (gli utenti del P2p vengono stimati circa 9

milioni, ma potrebbero aver raggiunto cifre ben superiori, non riscontrabili su BitTorrent). Tre quarti degli interviistati da Mori ammette il download illegale. Solo uno su sei ricorre ai servizi jukebox legali come iTunes e Napster. Soltanto il 25% conosce e capisce le leggi anti pirateria. Secondo BPI, le tracce scaricate illegalmente sono state 24 milioni, contro i 5,7 milioni dell’anno precedente.

Autore: ITespresso
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