Pentax Optio 50

LaptopMobility

La qualità al servizio di tutti. Una compatta entry level che abbina prestazioni di buon livello a una grande semplicità

La fascia di primo prezzo, nel settore delle fotocamere digitali definita normalmente entry level, sta sempre più crescendo. L’evoluzione tecnologica e la conseguente riduzione dei prezzi, consente oggi di avere apparecchi con prestazioni molto elevate, anche nella categoria delle più economiche. La differenza rispetto, ai modelli di fascia più alta è la capacità di fornire l’innovazione abbinata alla semplicità d’uso per consentire a chiunque di ottenere immagini di buona qualità. È il caso della Pentax Optio 50: una compatta con un sensore da 5 Megapixel, corredata con uno zoom standard 3x per una focale 32-96 mm, ricca di funzioni, pur non avendo specifiche modalità che consentono di controllare in prima persona tempi e diaframmi. Anche l’aspetto estetico non delude: contenuta nelle dimensioni e nel peso (27 mm di spessore e 180 grammi completa di batterie), gradevole nell’aspetto, la Optio 50 si impugna bene. Come al solito, la maggioranza dei comandi si trova in alto e sul retro, dove c’è anche il monitor a cristalli liquidi Tft da 1,8 pollici. Non molto grande, ma sufficiente per una buona visione. La ghiera dei comandi, a fianco del pulsante di scatto, ha al centro il tastino per l’accensione. Attraverso la ghiera possiamo impostare qualsiasi tipo di programma. La modalità Semplice, in verde, è veramente a prova di errore. Con questa funzione, la fotocamera provvede a impostare tutti i parametri corretti per un buon risultato. È possibile impostare la risoluzione e la qualità (ottima, migliore, buona); oppure selezionare la messa a fuoco, con le opzioni per l’autofocus, per infinito o macro. Con questa modalità possiamo scattare a una distanza di 6 cm dal soggetto. Selezionabile anche la modalità di scatto: possiamo scegliere lo scatto singolo, continuo, fino a un massimo di tre fotogrammi in sequenza, e l’auto bracketing, con il quale otteniamo sempre tre scatti, ma con la variazione dell’esposizione. Attenzione però. In questi due casi non è possibile usare il flash, che automaticamente si disinserisce. Con la modalità Program e con quelle destinate a particolari tipi di ripresa, come ritratto, paesaggio, notturni e sport, possiamo invece intervenire per modificare diversi fattori. Per esempio, variare la nitidezza o la saturazione, sovra o sottoesporre intenzionalmente, modificare il bilanciamento del bianco, inserendo situazioni specifiche, e impostare sensibilità da 50 a 200 Iso. O, ancora, scegliere di usare la lettura esposimetrica media ponderata con prevalenza al centro o quella spot, che legge una piccola porzione centrale dell’inquadratura. Il funzionamento della Optio 50 è molto semplice e intuitivo, anche usando le modalità più avanzate. Chi non vuole impelagarsi in problemi tecnici, può sempre scegliere il programma Semplice. L’unico difetto, seppur piccolo, lo abbiamo riscontrato per la funzione macro, ottima peraltro con i suoi 6 cm di distanza e come qualità d’immagine, che può essere selezionata solo entrando nel menu. Gli altri programmi sono tutti disponibili sulla ghiera. Anche il pulsante per accedere alla funzione macro poteva essere messo in una posizione più facilmente raggiungibile. Nel complesso, la Pentax Optio 50 ci ha comunque offerto una buona prova di sé, sia nell’uso che nei risultati finali. Dispone tra l’altro di una memoria interna da 12 Mbyte, incrementabile con la scheda tipo Sd dhe non viene fornita a corredo.

Autore: ITespresso
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