PeopleSoft: l’offerta è ancora indesiderata

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Dopo il botta e risposta tra Oracle e PeopleSoft, la situazione sembra bloccata e si allungano i tempi per una soluzione

Prima PeopleSoft ha spedito una lettera a Larry Ellison, Ceo di Oracle, affermando di essere disponibile a valutare un’offerta da parte di Oracle a un prezzo adeguato superiore a 24 dollari per azione, quindi l’azienda con sede a Pleasanton ha commentato i risultati dell’offerta indesiderata da parte di Oracle. PeopleSoft all’unanimità ha riconfermato la propria precedente conclusione secondo la quale l’ultima offerta da parte di Oracle è inadeguata e che l’azienda vale sostanzialmente di più di 24 dollari per azione. Il Consiglio ha ripetuto che non venderà la società ad un prezzo inferior e rispetto al reale valore e che il business plan dell’azienda è in grado di assicurare un valore superiore agli azionisti. Il 10 Novembre, prima di annunciare che il Consiglio aveva concluso che l’offerta di Oracle era inadeguata, i membri del Transaction Committee avevano contattato Oracle e avevano riferito loro che l’azienda avrebbe discusso un’offerta presentata da Oracle a un prezzo adeguato ma non a 24 dollari. I membri del Transaction Committee avevano detto a Oracle che il prezzo avrebbe dovuto riflettere sia il valore intrinseco di PeopleSoft sia il fatto che l’azienda attualmente ha un valore superiore a quello di quando Oracle aveva proposto l’offerta inadeguata di 26 dollari per azione. L’unica risposta di Oracle è stato ribadire che 24 dollari rappresentavano la “migliore e ultima”

offerta e che non avrebbe pagato un penny di più agli azionisti di PeopleSoft. Le Previsioni di crescita sequenziale per il quarto trimestre 2004: PeopleSoft continua a dimostrare ottime performance di vendita e ha inaugurato il quarto trimestre con una solida pipeline. La società prevede una crescita sequenziale nel fatturato proveniente dalla vendita delle licenze e degli utili GAAP per azione. In particolare, PeopleSoft prevede che il fatturato derivante dalla vendita delle licenze sarà compreso tra 175 e 185 milioni di dollari per un fatturato totale compreso tra 700 e 715 milioni di dollari. Il margine operativo per il trimestre sarà compreso tra il 16 e il 18% (pro forma) e tra l’11 e il 13% (GAAP). La società prevede di ottenere utili per azione pro forma e GAAP rispettivamente compresi tra 0.20 e 0.22 dollari e 0.14 e 0.16 dollari. Per l’intero anno 2004, l’azienda prevede di ottenere un fatturato totale derivante dalla vendita delle licenze compreso tra 600 e 610 milioni di dollari e un fatturato record totale pari a circa 2.7 miliardi di dollari. La risposta di Oracle al carteggio con PeopleSoft parla di uno stallo, nonostante che il 61% degli azionisti di PeopleSoft abbia già scelto a favore della scalata dell’azienda di Larry Ellison.

Autore: ITespresso
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