Per battere l’inflazione gli italiani comprano low-cost e in Rete

E-commerceMarketingNetwork

Kelkoo disegna la cartina geografica dell’e-commerce a prezzi competitivi. L’Italia è il terzo paese per lo shopping online con i prezzi più bassi

L’inflazione non dà tregua? Gli italiani si danno allo shopping online per acquistare a prezzi convenienti “senza svenarsi”. Secondo Kelkoo il Regno Unito vanta i prezzi online più low-cost, con un paniere che ha un costo inferiore del -34% rispetto alla media dell’Indice, seguito da Germania (-17,5%), Italia (-17,3%) e Svezia (-16,4%). I prezzi online al di là dell’Atlantico sono imbattuti essendo il -35,4% meno costosi rispetto alla media dell’Indice. Un esempio: una Playstation 3 costa 171,88 euro negli Stati Uniti, rispetto ai 285 euro in Italia e ai 322,78 euro in Norvegia

Ma vediamo la geografia del low-cost. L’Italia si piazza al terzo posto in termini di prezzi più convenienti per quanto riguarda libri (-28,2%) e prodotti alimentari (-22,7%), ma detiene il poco invidiabile “record” dei prezzi più elevati per i DVD (+17,1%).

Gli acquirenti del Regno Unito fanno invece gli affari migliori su libri (-54,6%), musica (-49,5%), giocattoli (-27%), DVD (-22%) e elettrodomestici (-12,7%) rispetto alla media. Le migliori occasioni per gli acquirenti statunitensi sono relative a console di gioco (-30,1%), telefoni cellulari (-27,2%), computer (-26,9%), prodotti di elettronica (-11,7%) e cosmetici (-4,7%). In Spagna i prezzi online più invidiabili sono quelli per i beni alimentari di prima necessità (-38,2%).

Il divario maggiore in termini di prezzi è stato rilevato nel prezzo online per i libri, con una differenza del 209% tra il costo medio di un libro nel Regno Unito (5,67 euro) e in Norvegia (17,5 euro). L’elettronica invece presenta prezzi più omogenei con un gap al massimo del 33% tra i mercati.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore