Per favorire la crescita del mercato enterprise: soluzioni più veloci, efficaci e a costi contenuti

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Il parere di Mike Fister, Senior Vice President di Intel Corporation

Intervenendo all’Intel Developer Forum, il più importante evento tecnico del settore della tecnologia per gli sviluppatori di hardware e software, Mike Fister, Senior Vice President di Intel Corporation, ha sottolineato l’esigenza di soluzioni di fascia enterprise più veloci, efficaci e a costi contenuti. Fister ha evidenziato le innovazioni introdotte nel computing a elevate prestazioni (HPC, High Performance Computing), nella manageability, nella modularità, nelle piattaforme Intel e nelle future tecnologie per dimostrare che l’azienda è impegnata con i fornitori di hardware e software nel tentativo di risolvere in modo più efficace le sfide dei clienti. Per risolvere i complessi problemi di analisi del computing tecnico è necessario disporre di sistemi in grado di offrire prestazioni elevate, un rapporto prezzo/prestazioni ottimale e una vasta gamma di soluzioni e tool. Il crescente successo dei sistemi basati su Architettura Intel nel segmento di mercato HPC dimostra che le soluzioni basate su piattaforme Intel possono rispondere a questi requisiti con costi sensibilmente inferiori, oltre che con una maggiore flessibilità e ampie possibilità di scelta. Per consentire di realizzare soluzioni più vantaggiose per le aziende, Intel collabora con il settore per offrire funzionalità informatiche modulari di fascia enterprise, e ha introdotto la famiglia di blade server Intel di fascia enterprise, una nuova linea di prodotti progettati per fornire flessibilità e manageability semplificata negli ambienti aziendali. Il primo prodotto è Intel Server Compute Blade SBXL52, che prevede due processori Intel Xeon per ogni blade con un totale di 14 blade per chassis. La piattaforma comprende funzioni semplificate di manageability del networking e del computing tramite i prodotti Intel Management Module e Intel Deployment Manager di Veritas OpForce. Inoltre, Intel intende rilasciare un blade server basato su processori Intel Xeon MP (Multi Processor) a quattro vie (“McCarran”) più avanti nel corso dell’anno. I continui miglioramenti apportati da Intel nei prodotti saranno evidenziati nel 2004, quando l’azienda prevede di potenziare la famiglia di processori Intel Itanium 2 con una versione dotata di una cache più grande, e di aggiornare le versioni ottimizzate per i sistemi DP (Dual Processor) e a basso consumo. La famiglia di processori Intel Itanium continua a ricevere ampio supporto da parte del settore, come dimostrato dall’anticipazione di IBM su un futuro sistema a 16 vie basato su processori Intel Itanium 2. La famiglia di processori Intel Xeon MP per server con almeno quattro processori verrà ampliata con una versione dotata di cache più grande nel primo semestre 2004. In seguito verrà introdotto il primo processore Intel Xeon MP realizzato con il processo a 90 nm (nome in codice “Potomac”), con il supporto di un nuovo chipset Intel (nome in codice “Twin Castle”). Intel continuerà inoltre a potenziare la famiglia di processori Intel Xeon leader del settore per i server e le workstation biprocessore aggiungendo una versione più veloce nel 2003 e il primo processore di fascia enterprise a 90 nm (nome in codice “Nocona”) nella prima metà del 2004. L’azienda ha inoltre annunciato un altro processore a 90 nm (nome in codice “Jayhawk”) che verrà introdotto dopo Nocona. Il processore Nocona sarà supportato da nuovi chipset Intel per server e workstation (nomi in codice “Lindenhurst”, “Lindenhurst VS” e “Tumwater”). Nuove tecnologie contribuiranno a migliorare ulteriormente le prestazioni e la scalabilità della piattaforma. La tecnologia PCI Express, che sarà presente nella nuova generazione di chipset Intel ed è supportata da aziende leader del settore come Dell, è destinata a sostituire le attuali architetture e a offrire una larghezza di banda evoluta per soddisfare i requisiti di innovazioni tecniche quali processori, memorie, grafica e comunicazioni più veloci. Una delle ultime tecnologie legacy dei sistemi è il BIOS, che opera dopo l’avvio del sistema ma prima del lancio del sistema operativo, introdotto da 20 anni. Per semplificare lo sviluppo di supporto in silicio e tool per questo ambiente cosiddetto di “pre-boot”, Intel ha annunciato la Intel Platform Innovation Framework per EFI (Extensible Firmware Interface), che contribuirà a migliorare la manageability, la possibilità di manutenzione e il ripristino dei sistemi.

Autore: ITespresso
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