Per Frog Design l’iPhone sarà straordinario

Mobility

Il BlackBerry è quanto di più vicino a questo concetto, ma il resto dei
telefonini in circolazione ne è ben lontano

NON MANCA MOLTO al momento in cui potremo mettere le mani su un Iphone, l’ambito gadget che ora è probabilmente nascosto tra gli indumenti di Steve Jobs e nessun comune mortale può toccare. Almeno non senza firmare un non-disclosure agreement più inviolabile della cassaforte di Fort Knox. La maggior parte dei sapientoni, dei giornalisti, degli analisti e dei sedicenti esperti del settore hanno discusso del prodotto di Apple senza mai sbilanciarsi troppo in giudizi assolutamente positivi o negativi. Ma c’è un uomo che alla fine è uscito dal limbo e ha azzardato considerazioni del tutto positive sulla nuova creatura Apple. “È difficile additare un telefonino e dire che è l’icona di ciò che vuole la gente.Il BlackBerry è quanto di più vicino a questo concetto ci sia in giro, ma il resto dei telefonini in circolazione ne è ben lontano. L’Iphone si avvia a diventare un grandioso prodotto perché farà vivere alla gente una grandiosa esperienza”. Qualcuno tra noi ritiene che non ci sia tutto questo bisogno di una grandiosa esperienza, ma a fare queste affermazioni entusiastiche è Mark Rolston, senior vice presidente di Frog Design, che ha lavorato con tutte le più prestigiose società di software e hardware. Rolston dice che Frog non ha lavorato con Apple sull’Iphone, ma aggiunge che due ex Frogs, come li definisce lui, sono stati a lungo veterani del design di OSX e dell’Ipod. Inoltre aggiunge in modo riservato di aver avuto accesso al prodotto. Ma quanto grande sarà l’Iphone? “Potete aspettarvi che Apple creerà un intero ecosistema. Avverrà tutto come per il Mac o l’Ipod. Non penso che la gente veda il salto che si prepara. Stanno sottostimando ciò che Apple si accinge a fare. Apple sta muovendo l’intero business verso questa nuova piattaforma. Guardate ai margini che ottengono con i Mac e immaginate questi margini moltiplicati per cento volte il numero di unità. Rolston difende anche Apple contro il concetto che l’Iphone possa essere un prodotto chiuso. “L’Iphone non avrà più limiti nelle possibilità di customizzazione di quante ne abbia un qualsiasi altro telefonino attuale, e offrirà gli stessi strumenti aggiuntivi di un qualsiasi sistema con applet Java.” Parole forti per opinion forti. Non c’è da dubitare che l’Iphone abbia caratteristiche interessanti, ma come testimoniano gli schermi dell’Ipod che si graffiano, le batterie difettose o le tastiere con le lettere che si consumano, i recenti prodotti di Apple non sembrano aver beneficiato di grandi investimenti in termini di controllo di qualità. Una cosa però è certa: l’Iphone sarà di sicuro un prodotto molto interessante.

Autore: ITespresso
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