Per Symantec sempre più pericoli in agguato

Aziende

Ancora la sicurezza in primo piano. E molti produttori cercano di individuare i pericoli per il 2006.

Crescono i pericoli legati alla rete e le società specializzate in sicurezza sono costantemente impegnate a prevenire gli attacchi, cercando di capire in anticipo la loro natura. Anche Symantec ovviamente è impegnata su questo fronte, anche perché tutto lascia pensare che gli attacchi stiano diventando sempre più sofisticati e pericolosi. In particolare, Symantec ha registrato nel 2005 una crescita del 700% rispetto all’anno passato di bot-nets, e una rilevante impennata dei codici maligni e del fenomeno conosciuto come phishing. Questa tendenza è ritenuta particolarmente pericolosa, perché rivolta a utilizzatori per la maggior parte molto vulnerabili e non ancora pronti a difendersi. Attacchi come quelli imputabili a Sober o al worm Zotob non hanno ancora creato quell’interesse e quella preoccuazione che avrebbero dovuto avere. Eppure, sostiene Symantec, gli obiettivi degli attacchi sono moltissime piccole medie imprese e istituzioni finanziarie, che vedono in questo modo minare la propria attività di commercio elettronico. L’avvento di nuove tecnologie, come il wireless e le applicazioni peer-to-peer, accrescono la vulnerabilità ed è importante che siano adottate al più presto adeguate policy di sicurezza. Tutto questo, sostiene Symantec, rappresenta una opportunità per Var e rivenditori che possono aumentare la propria offerta di servizi e strumenti, ed educare i clienti sul problema della sicurezza.

Autore: ITespresso
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