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Per un errore umano, impazzita la blacklist di Google

Sabato pomeriggio, per 55 minuti, chi ha effettuato ricerche in rete su Google, si è visto bloccare la propria attività: la blacklist segnalava un’invasione malware, che in effetti non esisteva. Google chiede scusa per lil disguido

Cinquantacinque minuti di pandemia malware sul Web: un brivido è corso per il Web, ma niente panico: era solo un clamoroso disguido di Google. E’ successo sabato pomeriggio, tra le 15:30 e le 16:25 (ora italiana), quando per 55 minuti, chi ha effettuato ricerche in rete su Google, si è visto bloccare la propria attività: la blacklist segnalava un’invasione malware, che in effetti non esisteva

A ogni query (interrogazione), appariva un risultato di ricerca, con la scritta: “Questo sito può danneggiare il tuo computer”. Sembrava che tutto il Web indicizzato sul database di Google fosse classificato come malware.

Cosa è accaduto? StopBadware.org , che lavora insieme a Google per la creazione di tale lista nera dei siti Web malevoli, ha affermato che si è trattato di un errore umano, commesso nella lista di aggiornamento della blacklist. Anche Google è umano e può sbagliare.

In questi casi, gli utenti Internet, potrebbero anche ricordarsi che la Rete non è Google, e che, se un motore “impazzisce” per quasi un’ora, basterebbe affidarsi a Yahoo!, Ask.com e agli altri motori di ricerca sul Web, per trovare risposte efficaci alle proprie interrogazioni.

Leggi Gizmodo Italia: Google va in tilt: tutta colpa di un “/” di troppo

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Commenti




Un commento su Per un errore umano, impazzita la blacklist di Google

  • Il 1 febbraio 2009 alle 9:52 di Mastro Ciliegia

    Mi ?uccesso parecchie volte ma mi ?tato sufficiente rilanciare la ricerca e le pagine si sono sempre riaperte bene…

    Per me solo un leggero fastidio pi?e un “blocco dell’attivit?… boh…

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