Perché il titolo di Apple perde terreno

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La trimestrale di Apple di fine giugno dovrebbe segnare un nuovo record, con profitti in crecita del 66% e ricavi in crescita del 57%, ma il titolo cede. Vediamo perché il vento gira a Wall Street

Anche Apple, la refina di Wall Street, è sull‘ottovolante di Borsa. Il titolo di Apple ha il valore peggiore da metà 2008. Fino a tre mesi fa sembrava impensabile che Apple, forte di 25 milioni di iPad venduti in 12 mesi, e forte di trimestrali da record, potesse finire nella girandola dei mercati, come gli arcirivali Microsoft e Google. Invece è accaduto: vediamo perché.

Il titolo di Apple ha perso il 4% questo mese. Ma dal valore record di 363.13 dollari, toccato il 16 febbraio, Apple è crollata dell’8%. Non succedeva da anni. Gli investitori aspettano un nuovo prodotto. L’iPhone 5 dovrebbe essere presentato a settembre, ma c’è chi teme che possa slittare a inizio 2012, perdendo l’appuntamento dello shopping natalizio (ma nulla è ancora certo), mentre Android cresce a livello globale (oggi conta mezzo milione di attivazioni al giorno). Ormai è evidente che Google sta conquistando terreno nel mercato smartphone (anche se per ora ha fallito nel mercato tablet), e lo si nota anche dalla temperatura rovente fra Apple e Samsung: la guerra dei brevetti è in piena escalation.

Per gli investitori questa caduta a Wall Street per ora non è allarmante, visto che i profitti di Apple sono cresciuti del 75% negli ultimi due trimestri; inoltre Apple dall’8 gennaio 2007 a fine 2010 è quadruplicata in Borsa (nostante l’anno nero del 2009, con la peggiore depressione dal ’29). Ma a preoccupare non è solo il fatto che il prossimo iPhone arrivi solo dopo l’estate. RCM Capital Management punta il dito sul terzo congedo malattia di Steve Jobs, unico e insostituibile (“There is only one Steve Jobs; there’s nobody that can replace him”).

Come già sanno Microsoft e Google, a volte il vento gira anche per le (ex) regine di Wall Street. La trimestrale di Apple di fine giugno dovrebbe segnare un nuovo record, con profitti in crecita del 66% e ricavi in crescita del 57%. Ma non basta: Google, i cui profitti sobo cresciuti del 30% l’anno scorso, ha perso il 16% quest’anno. Microsoft, i cui utili sono saliti del 29% un anno fa, ha ceduto l’8.2% in Borsa. Ora Wall Street si tinge di social, e tutti gli occhi sono per Facebook (sbarco previsto nel primo trimestre 2012) e i suoi social-satelliti (a partire da Zynga). Apple se ne farà una ragione.

Apple perde terreno in Borsa
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Autore: ITespresso
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