Pesa su RIM lo slittamento di BlackBerry 10 al 2013

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Rim in crisi nera

Il titolo di RIM registrava il crollo del 22% dopo l’annuncio del rilascio di BlackBerry 10 (BB 10) nel 2013

In caduta libera. Ieri sera il titolo di RIM registrava il crollo del 22% dopo l’annuncio dello slittamento di BlackBerry 10 (BB 10) al 2013. Se RIM non è in grado di mantenere la roadmap sul software, forse deve passare al piano B: dalla separazione in due alla cessione, fino alle partnership strategiche.

Ma dopo le perdite e lo slittamento, cresce la pressione su RIM affinché trovi un compratore. RIM ha archiviato il primo trimestre registrando 37 centesimi di perdita per azione, cinque vole peggio delle previsioni. Le vendite sono crollate del 43% a 2.8 miliardi di dollari, sotto le attese di 3.05 miliardi di dollari. La pesante ristrutturazione colpirà 5.000 posti di lavoro: un taglio del 30% sulla forza lavoro.

RIM ha venduto solo 7.8 milioni di BlackBerry e 260,000 PlayBook nell’ultimo trimestre, contro i 13.2 milioni di BlackBerry e 500,000 PlayBook di un anno fa.

BlackBerry 10 rappresenta la riscossa di RIM. Altrimenti ci sono solo tre ipotesi: la cessione, il break up o la fine. RIM ha perso il 95% da metà 2008, ed ora vale appena 4.79 miliardi di dollari. Fra gli acquirenti potrebbvero affacciarsi Microsoft e IBM.

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Autore: ITespresso
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