Philips Brilliance 275P4, un LCD 5K come monitor senza confini

Workspace

IN PROVA – Philips Brilliance 275P4 è un monitor che si distingue per la risoluzione massima di 5K (5120×2880 pixel) e la copertura 100 percento sRGB. Pregi e difetti nella nostra recensione

Philips propone un display LCD da scrivania che fa della risoluzione massima UHD 5K, il suo vero punto di forza. Philips Brilliance 275P4 è infatti un pannello con diagonale da 27″ con risoluzione 5120×2880 (quattro volte un Quad HD), e per chi volesse cercarlo online risponde al codice di riferimento prodotto 275P4VYKEB/00. Philips Brilliance 275P4 si presenta con un form factor 16:9, pesa circa 8 kg compreso il piedistallo, e con esso montato ingombra per 64x58x27 cm circa.

Philips Brilliance 275P4_bis

Il monitor proposto da Philips utilizza un display PLS con tecnologia a LED per offrire un angolo di campo molto ampio (fino a 178 gradi) anche quando si utilizza il pannello in verticale. Il montante infatti consente la rotazione in un unico senso per 90 gradi.

E’ integrata nella proposta anche la tecnologia Flicker-Free che abbiamo trovata in altri pannelli Philips per evitare lo sfarfallio avvertito spesso nei pannelli con retroilluminazione a LED, in pratica non viene utilizzata la tecnologia Pulse Width Modulation. E allora entriamo nei dettagli della prova.

Philips Brilliance 275P4, la descrizione

Il modello non pone particolari problemi di montaggio, l’attacco VESA e lo stand regolabile in altezza con un’ampia base circolare consentono di divenire operativi in pochi passaggi. Più delicata invece la fase di collegamento del monitor con il pc. Sono disponibili solo due porte Display Port. Nella confezione è incluso un doppio cavo Display Port, in modo da poter collegare con esso entrambe le porte, per ottenere la risoluzione 5K a 60 fps, altrimenti, collegando un unico cavo, ed esclusivamente alla porta DP1 del pannello, si arriverà al massimo alla risoluzione 4K, sempre a 60 fps.

Philips Brilliance 275P4, display 27" con risoluzione 5K
Philips Brilliance 275P4, display 27″ con risoluzione 5K

Non è possibile utilizzare il monitor in nessun caso se il pc non dispone di almeno una Display Port. Non solo, nel nostro caso abbiamo dovuto ricorrere a un computer con scheda Nvidia, perché la scheda ATI in dotazione sul nostro consueto pc di prova non ha consentito la corretta visualizzazione con risoluzione 5K.

E’ questo il caso per cui può valere la pena un test diretto dal negoziante prima di procedere all’acquisto. Nel manuale utente infatti è espressamente specificato che il monitor supporta solo le schede NVIDIA GeForce GTX980 e Quadro K2200, K4200, K5200

Oltre alla doppia Display Port, il pannello prevede l’interfaccia per l’alimentazione, un connettore per le cuffie, un connettore USB per la ricarica rapida degli smartphone, due interfacce USB 3.0 e il collegamento con l’interfaccia del computer (per estendere da esso l’interconnessione USB). Una nota importante: per impostazione predefinita, le porte USB devono essere abilitate dall’utente tramite il pannello OSD.

Collegato al pc, posizionato sul suo supporto e accesso tramite i tasti a sfioramento il pannello può basculare sul piano verticale tra +20 e -5 gradi, ruotare di 90 gradi per cambiare l’orientamento delle immagini visualizzate e ruotare sulla scrivania tra +65 e -65 gradi. La regolazione in altezza può variare per una corsa di circa 15 cm. Il monitor prevede Webcam (2MP) e microfono che si possono attivare dopo aver collegato il cavo USB all’upstream USB dell’hub su uno dei due lati del monitor.

Philips Brilliance 275P4, l’utilizzo

Senza dubbio questa proposta non è una proposta per tutti. Per un utilizzo generico d’altra parte avrebbe anche poco senso. La soluzione offre però il meglio quando si devono visualizzare progetti impegnativi, quindi negli studi professionali, così come in tutte le applicazioni grafiche, ma non certo per i videogiochi e vediamo tra poco perché.

Chi lo sceglie per un utilizzo generico ci guadagnerà almeno la possibilità di tenere diverse finestre affiancate e ancora abbastanza visibili e leggibili, con la giusta taratura di icone e font. Parliamo di una densità di 218 pixel per pollice.

Philips Brilliance 5K 275P4
Philips Brilliance 5K 275P4

Ci troviamo di fronte a un pannello relativamente lento (8 ms, ma un ritardo di input fino a 19 ms), per questo inutilizzabile dagli accaniti videogiocatori, che non potranno godere dell’alta risoluzione per la lentezza complessiva. Tuttavia il pannello si distingue per un’uniformità di immagine più che buona, sia in relazione alla luminosità, sia per quanto riguarda la colorimetria e l’uniformità della luminanza, qualità preservate anche quando si ruota il pannello.

La luminosità massima è di 300 cd/m², con fattore di contrasto 1000:1, in verità leggermente inferiore. Non sono dati inusuali in una proposta seria come questa (anche per il prezzo di oltre 1300 euro).
Gli altoparlanti incorporati hanno la potenza di 2W ognuno e sono due. Il pannello a 10 bit permette di visualizzare fino a oltre un miliardo di colori (con tutte le considerazioni possibili relative alla fisiologia dell’occhio umano poi sulla capacità di distinguerli) con la relativa assoluta gradualità nel cambio di tono.

PHilips Brilliance 275P4 - Doppia Display Port come unica interfaccia di collegamento
PHilips Brilliance 275P4 – Doppia Display Port come unica interfaccia di collegamento

In pratica questo monitor può vantare una copertura sRGB del 100 percento e del 99 percento in Adobe RGB. Le impostazioni a seconda degli ambiti di utilizzo sono quelle che già conosciamo, con i preset Office, Foto, Film, Giochi e Economy, resta ovvio come l’utente possa ampiamente gestire i parametri che queste impostazioni controllano e cioè il contrasto dinamico, come la temperatura colore, gamut etc. 

Arriviamo presto al nostro giudizio finale. Il pannello è convincente sotto tutti gli aspetti che riguardano il trattamento colore, la qualità, luminosità e contrasto, ma è un display molto lento e relativamente anche ancora molto costoso, vale la pena acquistarlo se non se ne può fare a meno ora, aspettando tempi migliori se si cerca un 5K che sia anche conveniente.

Rimaniamo ancora una volta stupiti di come Philips in fondo continui a non curare più di tanto design e materiali anche su un prodotto come questo che di sicuro possiamo considerare di fascia alta. Confermata quindi la solità sobrietà, un po’ stucchevole.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore