Phishing, da internet si passa ai cellulari

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La tendenza alla truffa si è estesa anche sulla telefonia mobile: un SMS annuncia la vincita di una somma

ROMA – L’ultimo caso di frode informatica via Internet con la tecnica del phishing è quello che ha coinvolto il servizio on line Banco Posta. È quanto riporta il sito ufficiale della Polizia di Stato: alcuni correntisti si sono visti recapitare una mail in cui veniva chiesto loro di accedere all’home page di quel sito per controllare i propri dati. In realta’ il link indicato nascondeva un portale pirata. I tentativi di truffa informatica si sono diffusi con rapidita’ e lo testimonia l’attivita’ della Polizia Postale e delle Comunicazioni che nel 2004 ha effettuato 47 arresti, 230 denunce ed un monitoraggio costante di oltre 4mila siti. Si va dalle truffe con carte di credito clonate e on-line alle frodi legate all’home banking e al phishing, che permette agli ideatori di carpire, richiedendoli con un’e-mail, i dati di accesso personali alla propria banca on line. La truffa – si legge – si è estesa anche sulla telefonia mobile. Si tratta dell’SMS con cui si annuncia la vincita di una somma e per ritirarla bisogna chiamare il numero indicato. StudioCelentano.it

Autore: ITespresso
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