Pirateria, la Riaa batte LimeWire

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Il fondatore del Peer to peer LimeWire Mark Gorton è colpevole di violazione di copyright

La Riaa vince in tribunale contro il file sharing LimeWire. Lo riporta Cnet. Il giudice Kimba Wood, del Distretto sud di New York,ha dato ragione alla industria musicale. Il fondatore Mark Gorton è colpevole di violazione di copyright.

Nel 2008 LimeWire , come l’ex Napster, ha cercato di riciclarsi come music store dalla veste legale. La musica di LimeWire divenne legale e senza Drm, separandola dal P2p.

Secondo un sondaggio del 2009 di Npd Group, erano account LimeWire il 58% di chi scaricava musica dal peer-to-peer un anno fa.

Riaa portò Lime Group in tribunale nell’agosto 2006. La iaa chiede 150mila dollari di danni per ogni violazione del diritto d’autore.

Autore: ITespresso
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