Pirateria, Microsoft caccia un milione di utenti da Xbox Live

CyberwarSicurezza

Microsoft ha messo al bando chi ha alterato la propria console Xbox 360 per poter giocare a versioni pirata dei giochi. Il modding è vietato anche in Italia, in base a una sentenza della Cassazione

Il modding ovvero l’alterazione della console per giocare ai videogame non originali, è un reato anche in Italia, dopo una recente sentenza della Cassazione . Microsoft ha cacciato un milioni di modder da Xbox Live: ha messo al bando chi ha alterato la propria console Xbox 360 per poter giocare a versioni pirata dei giochi. Il modding è vietato anche in Italia, in base a una sentenza della Cassazione. Lo riporta InformationWeek .

In Italia una sentenza della Cassazione ha stabilito che la Playstation di Sony non si modifica: modificare la Playstation è reato. La Cassazione ha deciso di condannare il 30enne di Bolzano, Dalvit Oscar, al pagamento delle spese processuali e al risarcimento (pari a 2500 euro) di Sony.

E’ vietato modificare la console di gioco, o meglio vendere mod chip per la Playstation. L’articolo171 della legge 633 punisce ” chiunque produce, utilizza, importa,detiene per la vendita, pone in commercio, vende noleggia o cede a qualsiasi titolo sistemi atti ad eludere, decodificare o rimuovere le misure di protezione del diritto d’autore o dei diritti connessi”. La sentenza n. 33768 della Cassazione ribaltata la sentenza precedente, dando così ragione a Sony. I mod chip del caso, se inseriti nella Playstation 2, permettevano alla piattaforma di leggere anche cd masterizzati: è stata dunque annullata l’assoluzione in appello (perché i fatti commessi risalivano al 2002 e fino alla riforma del 2003 in materia di pirateria e contraffazione con i nuovi supporti informatici).

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore