La pirateria videogame batte quella software: è al 64% in Italia

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Aesvi (Associazione editori software videoludico italiana) rende noto che su 100 videogiochi in Italia, 64 sono frutto di violazione di copyright. La Gdf ha lanciato l’Operazione Mod Over delle R4

L’Aesvi (Associazione editori software videoludico italiana) ha reso noto che il 64% dei videogame è illegale, frutto di violazione del copyright. Ai videogame va peggio che per la pirateria software (è al 49% secondo l’ultimo studio Idc per Bsa).“Da diverso tempo poi – hanno spiegato i vertici dell’Aesvi – il nostro paese si colloca ai primi posti nella graduatoria di quelli da cui siscaricano illegalmente videogiochi protetti da diritto di autore su internet“.

Un’operazione delle Fiamme Gialle, l’Operazione Mod Over delle R4, ha rivelato che il crack per Nintendo DS per giocare ai videogame gratis (senza doverli acquistare, basta comprare la mini cartuccia o game copier R4) arrivava sì da Hong Kong, ma da una società intestata a un commerciante di Barletta. Il pugliese avrebbe guadagnato circa 2 milioni di euro procurando un presunto danno da 54 milioni di euro al mercato legale dei videogiochi. Il reato per chi copia illecitamente giochi senza averne l’autorizzazione è la violazione del diritto d’autore ovvero articolo 171 ter lettera f-bis della legge n. 633 del 22 aprile 1941.

Aesvi: il 64% dei videogame è pirata in Italia
Aesvi: il 64% dei videogame è pirata in Italia
Autore: ITespresso
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