Pitruzzella (AgCm) punta il dito contro Google e il rischio monopolio

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Antitrust UE contro Google: proposte inaccettabili, stringe il tempo

Il presidente dell’Antitrust Pitruzzella ha lanciato l’allarme contro il rischio monopolio di Google nel mercato advertising

In Italia una tegola si abbatte su Google, accusata dal presidente dell’Antitrust italiano di poter diventare monopolista nel mercato dell’editoria e della raccolta pubblicitaria. Giovanni Pitruzzella (AgCm) è intervenuto al Senato per leggere la Relazione annuale sull’attività svolta: “Nel giro di pochi anni, Google potrebbe diventare monopolista in questo mercato. L’assenza di regole adeguate rischia di marginalizzare l’industria editoriale, nonostante i significativi investimenti per realizzare processi di integrazione multimediale“, ha lanciato l’allarme il presidente dell’Antitrust Pitruzzella, contro il rischio monopolio di Google nel mercato advertising.

Per porre rimedio a questo rischiio il presidente dell’Agcm dice di voler “accogliere ogni proposta volta a inserire nel novero delle attività ricomprese nel Sistema Integrato delle Comunicazioni (SIC) quelle svolte da operatori fornitori di contenuti, gestori di portali, motori di ricerca, social network, che competono con gli editori tradizionali nell’attività di vendita degli spazi pubblicitari agli inserzionisti“. Il SIC serve a prendere le misure della forza di mercato delle aziende nel mercato editoriale e Tv, e costituisce l’insieme dei ricavi del settore.

Il regolatore ritiene che “le potenzialità del mercato pubblicitario digitale sono limitate dalla concorrenza dei grandi attori web internazionali, originariamente estranei al mondo dei media, che ormai hanno acquisito posizioni di particolare forza economica che possono finire per depotenziare le opportunità del mercato digitale“.

A livello mondiale il market share di Google nel mercato pubblicitario su Internet è salito del 10% negli ultimni cinque anni, dal 34.9% del 2006 al 44.1% nel 2010 (fonte: Search Engine Watch). Google detiene oltre l’ 85% di market share in Italia nel mercato della search (PDF del IAB seminar, 2011).

I fai Antitrust sono accesi su Google anche in Europa e negli USA. A Bruxelles Google cerca un approccio soft con l’Antitrust dell’Unione europea per risolvere i nodi del suo dominio nel mercato della ricerca online, ma in realtà il motore di ricerca di Mountain View ha ricevuto un ultimatum dalla UE. E rischia una multa pari al 10% del fatturato: 4 miliardi di dollari. Proprio mentre sta per calare il sipario sugli ex problemi Antitrust di Google, dopo aver pagato una maxi sanzione, di cui la prima venne comminata dall’ex commissario, oggi Premier italiano, Mario Monti. In USA l’authority americana FTC ha esteso l’indagine al social network Google+. Di recente l’Antitrust francese ha multato le mappe di Google per via della gaffes di Street View. I guai Antitrust di Google, insomma, non sono pochi.

Infine l’Antitrust ha inflitto una multa di 150.000 euro ad Acer Italia per informazioni ingannevoli riguardo all’estensione della garanzia.

AgCm contro Google: rischio onopolio nell'advertising
AgCm contro Google: rischio onopolio nell'advertising
Autore: ITespresso
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