Più di sette americani su dieci cadono nelle trappole finanziarie

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Secondo Gartner, le frodi finanziarie colpiscono il 7,5% degli utenti statunitensi adulti. Phishing, furti di identità e database svaligiati sono ai primi posti dei rischi dei correntisti Usa

Circa il 7.5 percento degli americani adulti ha perso denaro a causa di una frode finanziaria nel 2008, l’anno nero degli sconquassi di borsa. Lo afferma uno studio della società di analisi Gartner. Su 5mila consumatori statunitensi intervistati, il 70 percento ha negato di essere mai caduto vittima di frodi; il 14 percento si è visto sottrarre informazioni della carta di credito (per acquisti indebiti o furto di soldi). il 7 percento denuncia l’uso indebito della carta di debito e il 6 percento l’apertura di un nuovo accountin suo nome; al 5 percento è stato trasferito denaro dal suo conto; il 4 percento ha visto i propri controlli contraffatti.

Nei casi dei furti di identità, il 35 percento ha sofferto un danno al credit rating e poco sopra la metà è riuscito a recuperare il danno in meno di un mese; il 20 percento ha impiegato più di un anno; il 9 percento da 3 a 5 anni.

Solo il 5 percento delle vittime è nota alla U.S. Federal Trade Commission, poiché molte vittime neanche denunciato il fatto, e molti crimini (per furto di identità) non vengono processati. La possibilità che un criminale venga arrestato e finisca in carcere per frodi connessi col furto di identità, èinferiore all’uno per cento.

Il phishing è al 13%, il data breach al 19% e le frodi online al 9%.

Autore: ITespresso
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