Più vicino per WorldCom il punto di non-ritorno

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Dopo la bocciatura del piano di conversione del trading stock della controllata Mci in azioni proprie, lazienda del Mississipi è stata accusata di truffa per avere attinto a un prestito poco prima che scoppiasse lo scandalo.

Nel mondo dellastronomia e della navigazione aerospaziale ma anche in quelli della chimica e della fisica, il punto di non-ritorno quello che non permette pi – una volta che sia stato superato – di volgere indietro la prua della navicella spaziale o di ritornare a stadi precedenti in determinati processi chimico-fisici. In pratica, una condizione di assoluta e totale irreversibilit. E quanto sta accadendo da alcuni giorni alla WorldCom, che sta avviandosi a grandi passi verso lunica conclusione ormai possibile dellintricata vicenda finanziaria. Se lazienda dello Stato del Mississipi sar costretta al fallimento, leconomia americana dovr registrare la maggiore bancarotta della storia degli Stati Uniti. Citato in giudizio dalla Sec per uno scandalo contabile da 3,85 miliardi di dollari (la Consob americana fa affidamento sulla testimonianza di Scott Sullivan, lex direttore finanziario del Gruppo, come principale teste daccusa a carico di Bernie Ebbers, ex numero uno dellazienda), lex colosso delle telecomunicazioni statunitensi non infatti riuscito nel suo intento di fare approvare il piano di conversione del trading stock della controllata Mci in azioni proprie. Inoltre un consorzio di banche creditrici (25 gli istituti interessati) ha formalmente accusato di truffa la Wc per essersi servita di un prestito da 2,5 miliardi di dollari poco prima che scoppiasse lo scandalo. Lultimo step in ordine cronologico lazione legale intentata contro la WorldCom da tre fondi pensione dello Stato della California. Oltre allelevato valore economico della vertenza (318,5 milioni di dollari), che darebbe unulteriore batosta alle disastrate condizioni economiche di cassa dellazienda, liniziativa potrebbe risultare pesantissima per Wc per un altro motivo. Infatti gli studi legali che difendono i fondi pensione californiani sostengono che il comportamento illegale dellazienda nella gestione della contabilit stata la causa principale della caduta verticale dei bond, alla base delle successive perdite economiche dei loro clienti. Se il Tribunale accetter la tesi del Pubblico Ministero, la WorldCom si troverebbe con tutta probabilit alle prese con un enorme numero di cause, tutte basate sulla linea difensiva dei tre gestori di fondi pensione.

Autore: ITespresso
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