Plasmon chiude l’acquisizione di Raidtec

Aziende

Con l’operazione la società punta a rafforzare la propria posizione
nello storage professionale

Per un valore di 3,4 milioni di sterline si è conclusa la transazione che ha visto Raidtec diventare proprietà di Plasmon. Specializzata nello sviluppo e produzione di soluzioni per lo storage di rete basate sulle tecnologie Fibre Channel, Scsi e Sata, Raidtec rappresenta uno degli elementi della strategia Plasmon di rafforzamento della propria posizione nello storage professionale. Le due aziende collaborano da diversi mesi alla realizzazione di un prodotto di nuova generazione che possa unire le tecnologie di storage di rete e Raid di Raidtec con le librerie Plasmon. Dopo il lancio lo scorso novembre dei drive e media Udo (Ultra Density Optical), basati su una tecnologia di registrazione a laser blu, Plasmon ha intrapreso una serie di azioni per spingere la nuova tecnologia: ha acquisito il codice sorgente di Grau, il software di gestione dello storage gerarchico componente chiave della propria strategia Nas; ha annunciato ufficialmente la firma di un contratto con Hp per la fornitura di drive e media Udo, destinati alle librerie ottiche StorageWorks. “L’acquisizione è una mossa intelligente. Oltre al vantaggio strategico di integrare la tecnologia di Raidtec nelle librerie ottiche per gli ambienti di rete, Plasmon acquisisce anche un set di prodotti Raid e Nas e nuovi canali commerciali. Questa acquisizione rafforza il posizionamento di Plasmon, che si trova a poter offrire molto di più di una soluzione per la gestione e la conservazione dei dati. Grazie a Raidtec, Plasmon può ampliare la propria presenza in segmenti di mercato in forte crescita, come quello della sanità”, ha affermato Peter Gerr, analista di Enterprise Strategy Group.

Autore: ITespresso
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