Plasmon lancia la seconda generazione Udo

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Pronto il nuovo media Udo che raggiunge la capacità storage di 60 Gb.

I centri di ricerca e sviluppo di Plasmon, azienda specializzata in soluzioni storage professionali, hanno completato con successo la prima fase di sviluppo della seconda generazione dei media Udo (Ultra density optical), raggiungendo i 60 Gb di capacità e 12 Mb al secondo di velocità massima in lettura. La prima generazione di questi supporti ottici è stata lanciata all’inizio del 2004 e prevedeva sistemi da 30 Gb. La nuova generazione ha raddoppiato questa capacità, raggiungendo funzionalità di scrittura/lettura superiori del 50% rispetto al passato. Plasmon ha già in programma le successive tappe per la tecnologia Udo, che dovrebbe estendere la propria capacità di archiviazione a 120, e quindi 240 Gb. ??Come per la prima generazione Udo – ha spiegato Nigel Street, ceo di Plasmon – abbiamo deciso di implementare componenti ben conosciuti e comprovati, sia da un punto di vista tecnologico che commerciale. Questa filosofia ci permette di rispettare pienamente il nostro piano di sviluppo e di apportare benefici sostanziali al prodotto finale?. Per garantire gli investimenti fatti, Plasmon assicura che i futuri drive Udo saranno in grado di leggere i supporti delle generazioni precedenti.

Autore: ITespresso
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