I tablet danno la sveglia al mercato

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La guerra dei tablet è appena iniziata. Goldman Sachs prevede che saranno venduti 16 milioni di media tablet nel 2010 e 35 milioni nel 2011. I vendor del mercato Pc e di smartphone stanno lanciando la propria sfida a iPad. Gli ultimi modelli di tablet presentati sono Blackberry PlayBook, Hp Slate con Windows 7, Samsung Galaxy Tab (appena arrivato in Italia) e Sharp Galapagos. Li accomuna il look di tavolette multitouch e la caratteristica di avere schermi touchscreen: sono pronti per navigare in Internet, vedere anche video in Flash e, come e-reader, permettere la lettura di e-book. Sono anche completi di videocamera per videoconferenze business e videochat consumer. Peccato che per vederli in Italia bisognerà aspettare ancora parecchio. Fatta eccezione per iPad e Galaxy Tab che già ‘ci sono’, Rim PlayBook arriverà da noi nel secondo trimestre del 2011. E anche per gli altri non c’è alcuna data certa. Come è accaduto per iPhone, Apple accumula vantaggio

Il mercato dei media tablet scalda i motori. Goldman Sachs stima che saranno venduti 16 milioni di media tablet nel 2010 e 35 milioni nel 2011. In un mercato Pc in crescita a doppia cifra, il segmento mobile traina il comparto: a sfidare iPad arrivano Blackberry PlayBook (nel 2011), Hp Slate con Windows 7, Dell Streak da 7 pollici, Samsung Galaxy Tab (presente anche in Italia) e Sharp Galapagos (solo per il mercato giapponese).

I tablet di Samsung, Rim Blackberry e Hp Slate sono già multitasking (Apple iPad lo diventerà solo limitatamente e solo con il prossimo aggiornamento di iOS), supportano Flash (mentre Apple solo video in Html5 e non il plug-in di Adobe) e soprattutto sono dotati di fotocamera e videocamera per videochat (le videoconferenze sono una richiesta business, che manca a iPad).

Apple, da pioniera, dovrà ora rincorrere i concorrenti: secondo Goldman Sachs e DiTimes Apple sta già preparando un mini iPad da 7 pollici, forse con miniUsb e senz’altro con videocamera per FaceTime.

Una curiosità: chi compra un tablet con software per leggere e-book o un e-reader, compra più libri. Sarà per questo che i tablet piacciono tanto anche agli editori.

La guerra dei tablet
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I media tablet a confronto
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