Poca privacy sui siti delle agenzie governative Usa

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Uno studio mette in risalto un uso troppo spregiudicato dei cookies da parte dei siti governativi

Un grande numero di agenzie federali statunitensi, starebbero utilizzando tecniche sofisticate per monitorare il traffico e raccogliere dati privati dei visitatori. Alcuni ispettori generali hanno monitorato il traffico e rivelato che 23 agenzie registravano più di 300 cookies, i file di testo che portano con sé alcuni dati degli utenti. 14 di queste agenzie, hanno anche degli accordi con società commerciali, ai quali vengono forniti i dati per delle ricerche di mercato. Lo studio è stato condotto dal Dipartimento del Tesoro, dopo che il report General Accounting Office, aveva rilevato molte violazioni della privacy. Il senatore Fred Thompson, della Commissione per gli Affari Governativi, fa comunque notare che il report è ancora largamente incompleto Il numero delle violazioni scoperte, rappresenta solo la punta delliceberg. Secondo lo studio, più di metà (116 su 206) siti del Dipartimento della Difesa non hanno una policy sulla privacy. I dati non sarebbero migliori neanche per il Dipartimento dei Trasporti. Molte preoccupazioni le ha suscitate anche lOffice of National Drug Control Policy della Casa Bianca, che secondo molti avrebbe tracciato gli accessi di molti utenti per scovare ipotetici spacciatori.

Autore: ITespresso
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