Pochi euro per un full HD

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L’HP w2408h è un monitor per uso domestico che sta riscuotendo un buon successo, grazie al prezzo inferiore a 550 euro e alla risoluzione elevata.

L’HP w2408h è un monitor per uso domestico che sta riscuotendo un buon successo, grazie al prezzo inferiore a 550 euro e alla risoluzione elevata.

Il 24 pollici della linea home di Hewlett-Packard si trova già da alcuni mesi un po’ dappertutto, nei siti di e-commerce come sugli scaffali dei grandi rivenditori di elettronica di consumo.

A prima vista colpisce il suo design a effetto lucido molto efficace, che veste un pannello da 1920×1200 pixel, con un tempo di risposta dichiarato di 5 ms da grigio a grigio.

Lo schermo è protetto da un vetro altamente riflettente, che esalta i colori e il contrasto. Quello dichiarato, statico, è di 1000:1, che può arrivare virtualmente a 3000:1 in particolari condizioni grazie al sistema di contrasto dinamico. Quanto alla luminosità, il valore dichiarato è di 400 cd/m2, e il sistema si può adattare automaticamente alle condizioni di luce ambientale grazie a un sensore incorporato.

Questi numeri si traducono in un’immagine nitida in ambienti non troppo illuminati, che perde un po’ di incisività se la stanza è in piena luce, come avviene negli uffici con molte luci al neon o di giorno in un ambiente con grandi finestre. Inoltre lo schermo particolarmente lucido è colpito da ogni genere di riflessi, e va disposto con attenzione per evitarli il più possibile. Il vantaggio è che i colori sono magnificamente saturi e brillanti, anche se non molto realistici. Per avere uno schermo che possa essere calibrato per il fotoritocco è ancora necessario spendere una cifra almeno doppia, a parità di altre caratteristiche.

Questo schermo dà il meglio di sé con i giochi e i film, specie quelli molto movimentati. Le azioni dei protagonisti e i cambi di visuale repentini sono resi con fluidità da questo pannello veloce, che presenta una retroilluminazione molto omogenea e neri eccezionalmente profondi.

Quanto all’angolo di visuale, quello laterale è buono (circa 160 gradi a destra e a sinistra), mentre in verticale la perdita di qualità e lo sbiadimento si fanno consistenti man mano che ci si allontana dal centro.

La risoluzione è ottima, con dot pitch di 0,27, che rappresenta la giusta densità di pixel per un 24?. Si vedono però tutti i difetti dei vecchi DVD, e solo con film nei formati ad alta definizione si apprezza veramente la qualità di questo HP.

Si tratta peraltro di uno dei pochi monitor a disporre all’origine del connettore Hdmi con HDCP, che si aggiunge al DVI e all’ingresso analogico VGA su Dsub.

L’ergonomia è molto curata, così come il design. La cornice nera lucida, troppo spessa per creare configurazioni multimonitor, è scanalata per ospitare delle clip a cui agganciare piccoli oggetti, come una fotografia o una cuffia. La base è progettata per riporvi sopra la tastiera del computer, e il braccio di sostegno snodato consente ampie regolazioni, anche in altezza. È perfino possibile ruotare il pannello in posizione pivot per applicazioni particolari.

Il monitor è dotato di ingresso audio e di due piccoli altoparlanti integrati stereo, che hanno però un suono alquanto metallico e gracchiante, che accontenterà solo chi vuole risparmiare più spazio possibile sulla scrivania.

Completa la dotazione un hub USB 2.0 integrato da quattro porte, di cui due correttamente posizionate sul fianco.

In definitiva, il full HD a basso costo è ormai una realtà che va consolidandosi. Pur con qualche ovvia limitazione, questo HP mantiene le promesse per quanto riguarda la multimedialità, ma per scrivere e lavorare è meglio avere un secondo monitor, possibilmente antiriflesso.

Autore: ITespresso
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