Pochi sconti nell’elettronica che si vende in rete

Aziende

I risultati di un’analisi di Casaleggio Associati sull’uso dell’on line nell’elettronica di consumo in Italia

Il valore della vendita dell’elettronica di consumo business to consumer nel 2004 sarà di circa 287 milioni di euro, ben maggiore è invece quello delle transazioni distributore-rivenditore, in ambito business to business sarà di 1,5 miliardi di euro. La strana asimmetria emerge da una ricerca di Casaleggio Associati, società di consulenza strategica di Rete, dedicata alla parte on line di questo importante settore. Lo studio ha preso in esame 432 aziende, evidenziando alcuni dati significativi.

Il margine medio di ogni vendita on line è di circa 29 euro e le spese di trasporto incidono mediamente per il 7% dello scontrino. Un’altra interessante considerazione riguarda la possibilità dei clienti di accedere a mercati on line extranazionali ottenendo prezzi inferiori che possono arrivare fino 30%.

Va notato che solo il 20% delle aziende italiane intervistate ha adottato una strategia on line basata sulla riduzione dei prezzi, gli altri si sono concentrati sulla qualità del servizio, sulla consulenza, sui prodotti. Strategica anche la presenza di punti vendita sul territorio, il 50% dei clienti vicini ad un punto di ritiro preferisce ordinare il prodotto sul sito e pagare e ritirarlo presso un negozio.

Autore: ITespresso
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