Politecnico di Milano: Lo smartphone regna in azienda

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AgCom: la portabilità del numero è stata un successo nel Mobile @shutterstock

Crescono a vista d’occhio gli investimenti sulle App anche in Italia. Il Mobile Advertising registra incrementi di oltre il 50%

In Italia coloro che navigano in Mobilità sono 20 milioni. Tre utenti su quattro che navigano dal cellulare hanno effettuato almeno il download di un’App o accedono ai siti Mobile delle aziende investitrici e il 60% li usa spesso. Il 40% degli utenti Mobile clicca sulle pubblicità mentre naviga con il telefonino, ma si può fare di più. Il futuro, secondo il Politecnico di Milano, è geolocalizzato e personalizzato: in questo ambito i margini di crescita aumenteranno. Lo smartphone è il protagonista principale in azienda. Il Mobile Advertising, inteso come pubblicità veicolata sul cellulare in tutti i diversi formati, registra un incremento del +55%. Il valore assoluto sfiora i 90 milioni di euro e costituisce il 7% degli investimenti pubblicitari su Internet.

Questo è il quadro che emerge dalla ricerca “Mobile Marketing & Service: crederci per fare il salto!” dell’Osservatorio Mobile Marketing & Service della School of Management del Politecnico di Milano: un mercato in forte crescita, dopo il boom del 2011. I possessori di Smartphone sono ormai la maggioranza: sono passati da poco più del 40% nel 2011 a oltre il 50% nel 2012, sul totale di chi ha un cellulare. Continua a crescere il numero di utenti mensili che si collegano ad Internet dal proprio cellulare/Smartphone (Mobile Surfer: sono 20 milioni corrispondenti a due terzi degli utenti mensili che accedono a Internet da Pc. Il 61% dei Mobile Surfer si connette a internet – tramite Applicazioni o siti Mobile – ogni giorno e almeno per un’ora, stando a un’indagine condotta in collaborazione con Doxa.

Osservatorio Politecnico di Milano fotografa Mobile advertising e Apps
Osservatorio Politecnico di Milano fotografa Mobile advertising e Apps

“Se nel 2011spiega Andrea Boaretto, Responsabile della Ricerca – le aziende hanno definitivamente scoperto le enormi potenzialità del Mobile come canale diretto e stabile di relazione col cliente, nel 2012 mettono in pratica tale scoperta. Nell’ultimo anno, infatti, è triplicato il numero di App sviluppate dai 100 top-spender italiani in advertising. In forte crescita anche il numero di Mobile site, ovvero siti ottimizzati per la navigazione da Mobile, visto che il traffico da Cellulare è in costante aumento. Un tale fermento sul canale Mobile si spiega perché è un touch-point unico con caratteristiche peculiari di immediatezza, personalizzazione, intimità e che richiede contenuti rilevanti per il consumatore in logica contestuale. In secondo luogo perché è un canale che, se utilizzato con adeguate meccaniche, creatività̀ e formati, rappresenta una leva di ingaggio formidabile nel mix di comunicazione. Infine, perché il Mobile è una sorta di appendice digitale del corpo umano e rappresenta il punto di contatto ideale per costruire e mantenere relazioni di lungo periodo con i clienti, valorizzando i valori di marca con contenuti di servizio e di engagement”.

L’Italia si conferma un terreno fertile per l’aumento dell’offerta pubblicitaria. I45% dei  navigatori Mobilela osserva spesso, il 39% qualche volta. Circa il 40% clicca sugli annunci da Mobile. Il 44% afferma di cliccare per la presenza di un prodotto/servizio/App di suo interesse, il 31% è attratto da una promozione o sconto e il 20% dalla creatività.

Il salto in avanti del Mobile spicca anche negli investimenti pubblicitari: crescono, infatti, del 55% (da 57 milioni di euro nel 2011 a 89 milioni nel 2012). Cresce così dal 5% al 7% il valore del Mobile Advertising sul totale degli investimenti pubblicitari su Internet, valore che raggiungerà il 10% nel 2013: in questo campo solo USA e UK sorpassano l’Italia, che è davanti, seppur di poco, a Francia, Germania e Spagna. Nei formati pubblicitari, crescono il Search e il Display Adv su App e Mobile site: advertising legata alla ricerca e banner.

La crisi economica ha stimolato le imprese italiane ad investire in maniera massiva e più forte nel 2012 nel Mobile, cresciuto come strumento a supporto di tali attività: sia tramite Sms che attraverso la carta fedeltà dematerializzata sulle Apps, per la gestione della propria raccolta punti, il volantino eccetera.

Infine, il Mobile si è rivelato un canale efficace per offrire servizi a supporto dell’intero processo di acquisto: dalla fornitura di informazioni alla prenotazione, dall’acquisto all’assistenza post-vendita, non solo da parte delle imprese di servizi, ma anche di quelle retail. Gli obiettivi con cui il Mobile sono: aumento della customer experience ed incremento delle vendite o riduzione dei costi. Casi concreti dimostrano chiaramente che l’investimento in iniziative di Mobile Marketing & Service si può ripagare in un anno.

Oggi circa il 60% delle imprese medio-grandi italiane dichiara di avere un Mobile site o una Mobile App e un ulteriore 30% circa sta valutandone l’introduzione. Dati che trovano conferma negli utilizzatori, visto che, guardando agli utenti che navigano da Cellulare, 3 su 4 hanno scaricato almeno un’App o accedono ai siti Mobile delle aziende investitrici e il 60% li usa di frequente.

Gli utenti Mobile non sono tutti uguali: la ricerca condotta quest’anno sui navigatori Internet da Cellulare evidenzia, infatti, 5 differenti profili – spiega Guido Argieri, Telco & Media Director di Doxa. Uno, in particolare, è il segmento più coinvolto nella relazione con la marca e con un alto livello di utilizzo del Cellulare. Li abbiamo definiti “Mobile Brand Fan” e costituiscono quasi un quarto del totale Mobile Surfer italiani.”

Il Politechnicoi di Milano: Lo smartphone domina in azienda
Il Politechnicoi di Milano: Lo smartphone domina in azienda


Autore: ITespresso
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