Portabilità numero, Legge Bersani e piani tariffari: Wind rischia sanzioni

Mobility

L’Authority sottolinea la portabilità del numero telefonico: aperta una
procedura contro Wind accusata di improvvisi cambi tariffari. Multa per servizi
non richiesti a Telecom Italia

L’Antitrust ha preso in esame le numerose denunce arrivate dagli utenti Wind, sconcertati dall’attuazione del Decreto Bersani da parte dell’operatore. Chi cambia piano tariffario per decisione dell’operatore, dovrà mantenere la portabilità del numero telefonico presso un altro operatore e dovrà mantenere il credito residuo. Lo ha deciso l’Autorità garante della concorrenza: le denunce dei clienti di Wind sono dovute ai repentini cambi tariffari, in seguito all’introduzione del Decreto Bersani. Ora l’authority ricorda a Wind che è necessario garantire agli utenti, che vogliono cambiare operatore, la portabilità immediata del numero di telefono, garantendo il riconoscimento del credito residuo. Inoltre l’Autorità ha aperto una procedura contro Wind, a causa delle modifiche dei piani tariffari: è avviato il procedimento sanzonatorio. Wind ha risposto di essere disponibile a fare chiarezza con l’AgCom. Infine Telecom Italia ha avuto multa di 250mila euro per servizi non richiesti, in seguito a una denuncia di dodici utenti.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore