Portare la business intelligence alle Pmi

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Business Objects, dopo l’acquisizione di Crystal Decisions ha sviluppato
un’offerta di prodotti e una strategia per soddisfare le esigenze del mercato delle piccole e medie imprese. La società ha presentato anche il
nuovo Global partner program

Business Objects dopo l’acquisizione di Crystal Decisions dello scorso dicembre, porta la business intelligence anche alle Pmi italiane. Dopo un’analisi sulle piccole e medie imprese della Penisola, la società ritiene che le Pmi abbiano la necessità di acquisire prodotti e servizi con modalità diverse rispetto alle aziende più grandi. Per questo ha sviluppato un’offerta dedicata al segmento. Si tratta di tre ‘bundle’ di prodotti, denominati ‘Starter Kit’, specializzati per le esigenze di reporting, query & analysis e performance management. Le tre versioni sono modulari e componibili, per consentire a ogni Pmi di scegliere il kit più adatto. Per rendere disponibili le soluzioni, Business Objects si è resa conto che le imprese necessitano della consulenza di esperti capaci di coniugare competenze tecnologiche e conoscenza dei processi aziendali. A questo scopo la società si avvale del supporto di 110 professionisti suddivisi in 4 sedi (Milano, Roma, Torino e Venezia Mestre) e di una rete di partner distribuita sul territorio nazionale. Per quanto riguarda le Pmi, Business Objects dispone di una struttura commerciale dedicata guidata da Marcello Albergoni, che ha il compito di portare i vantaggi della business intelligence alle piccole e medie aziende italiane. “Solo il 15% delle Pmi dispone di soluzioni di business intelligence”, spiega Fabio Bianco, marketing director di Business Objects. “A volte le aziende falliscono nel rivolgersi alle Pmi, puntando su versioni semplificate di prodotti mentre le soluzioni proposte dai grandi brand sono percepite come costose. Con l’acquisizione di Crystal, la nostra offerta si è arricchita di un prodotto adatto alle esigenze delle Pmi. I distributori dei prodotti Crystal (Ingram Micro e Questar) vantano una presenza capillare sul territorio italiano e un’esperienza nel soddisfare le esigenze di questo segmento di mercato. Le nostre strategie per le Pmi non possono prescindere dal canale della distribuzione. Intendiamo valorizzare i punti di forza dei distributori tramite politiche di comarketing rivolte a rivenditori e Pmi. Queste, cercano sempre consigli da partner di loro fiducia. Quindi, la strategia di Business Objects va verso offerte e soluzioni dedicate. La grande sfida è nello sviluppo del canale per indirizzare i distretti e le aree geografiche di interesse. L’obiettivo è puntare su partner che vogliano portare le soluzioni nelle Pmi, che hanno competenza nel settore, sanno proporle in modo adeguato, sono in grado di personalizzarle”. Business Objects ha realizzato un sito internet dedicato alle piccole e medie imprese (www.italy.businessobjects.com/PMI/). “Lo riteniamo il canale di comunicazione con le Pmi più importante ed efficace”, dice Bianco. “In questa area saranno comunicate le iniziative, le referenze più significative, ci saranno white paper dedicati, i dettagli logistici degli eventi di comunicazione sul territorio e l’elenco dei partner var attivi sul mercato italiano”. Intanto Business Objects ha lanciato il nuovo Global partner program. L’iniziativa unisce aspetti dei precedenti programmi di partnership di Business Objects e Crystal Decisions. Il programma propone progetti per i partner e un accesso più agevole a una serie di risorse per la vendita, il marketing e la formazione tecnica, grazie alla extranet globale per i partner e al sistema di gestione dell’apprendimento (si veda il box di pagina 38).

Autore: ITespresso
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