Possiamo uccidere il P2p

CyberwarSicurezza

Il ruolo della tecnologia nel ridurre il file-sharing illegale in una
prospettiva universitaria

UN’AZIENDA DI TECNOLOGIA ha promesso all’US House Committe e di scienza e tecnologia che se imporrà alle università di acquistare il loro software, saranno in grado di eliminare il P2P. SafeMedia ha fatto un discorso relativo al “ruolo della tecnologia nel ridurre il file-sharing illegale in una prospettiva universitaria ” sostenendo che i college e le università sono riluttanti ad adottare soluzioni efficaci per contrastare il file-sharing. L’azienda sostiene che la sua tecnologia “P2P Disaggregator” (P2PD) può distruggere ciò che loro definiscono “le reti contaminate da P2P” eliminando tutto il contenuto illegale. Il sistema identifica e blocca il traffico P2P illegale, mentre permette il passaggio di sistemi legali. Il sistema lavora in una subnet come un bridge e può funzionare senza alterare la topologia di rete preesistente. L’azienda sostiene che il loro sistema può anche interrompere il traffico criptato, verificare se è o meno legale, e decidere se rifiutarlo o consentirne il passaggio. Non siamo sicuri di come tutto questo possa funzionare. Altre informazioni le trovate qui .

Autore: ITespresso
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