Posta elettronica anche in vacanza

Aziende

Un mezzo ormai insostituibile, che viene usato non solo sul lavoro, ma anche in vacanza

Secondo una ricerca effettuata da Krc Research per conto di Oracle, gli italiani non riescono più a fare a meno della posta elettronica. Il 50% degli intervistati infatti rivela che la usa non solo al lavoro, ma anche quando si trova in ferie. I motivi sono diversi: dalla necessità di voler rimanere in contatto con ciò che avviene in ufficio, al desiderio di voler smaltire la posta giorno per giorno per non trovarsi una enorme quantità di messaggi al rientro. La metà degli intervistati ritiene che in un paio di settimane di assenza, si accumuli una quantità di posta che necessità di almeno mezza giornata per essere smaltita; mentre un terzo sostiene che si può anche aver bisogno di due giorni. La ricerca evidenzia l’importanza che oramai questo mezzo ha assunto nel nostro quotidiano: il 46% dichiara di produrre meno se la posta elettronica non funziona, perché non riesce a condividere o accedere ai documenti aziendali o dei collaboratori. Significativo anche il dato relativo a dove vanno i messaggi: il 25% della posta, infatti, rimane nel medesimo palazzo, il che significa che c’è la tendenza a rapportarsi con i propri colleghi attraverso il computer, più che di persona.

Autore: ITespresso
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