Poste e Polizia nella task force Ue contro il cyber-crime

Autorità e normative

C’è un po’ di Made in Italy nella lotta a livello Ue contro le truffe finanziarie. Polizia Postale e delle Comunicazioni e Poste Italiane costituiranno la European Electronic Crime Task Force (Ectf)

L’IT italiano porta nella Ue il suo contributo: Polizia Postale e delle Comunicazioni e Poste Italiane costituiranno la European Electronic Crime Task Force (Ectf), il progetto Ue contro il cyber-crime finanziario.

C’è un po’ di Made in Italy nella lotta a livello Ue contro le truffe finanziarie: il progetto a protezione dell’infrastruttura finanziaria, è destinato a fare luce sui fenomeni di criminalità informatica in grado di minacciare la sicurezza dei servizi telematici offerti agli utenti.

L’Ectf è il primo specifico centro europeo di analisi e ricerca sul mondo di criminalità informatica (E-crime) e si appoggia al Secret Service degli Stati Unit i. Infatti nasce da un bilateralew Usa-Italia.

Il protocollo di cooperazione da cui prende vita l’Ectf è stato firmato dal capo della polizia Antonio Manganelli, dall’amministratore delegato delle Poste Massimo Sarmi e da Mark Sullivan, direttore del US Secret Service Usa.

La task force dovrà delineare nuove tecniche e strumenti per la prevenzione, rilevazione, contrasto ed investigazione dell’e-crime.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore