Poste Italiane presto operatore mobile virtuale

Mobility

I servizi di telefonia mobile sono l’obiettivo del prossimo accordo,
probabilmente con Vodafone

Poste Italiane punta alla telefonia mobile. Le Poste vogliono diventare la new entry del settore Tlc in qualità di operatore mobile virtuale, probabilmente grazie a un accordo con Vodafone. Dopo il lancio di Bancoposta e Postepay,le Poste Italiane diversificano ancora scommettendo sulla telefonia mobile e sulla capillarità della propria distribuzione (forte di 14mila sportelli su tutta la Penisola). Poste Italiane vorrebbero vendere i servizi di telefonia con il proprio marchio e con le proprie tariffe. Vodafone preferisce però non commentare. Per oggi pomeriggio è prevista una riunione del consiglio di amministrazione di Poste Italiane, a cui saranno sottoposti l’esame del bilancio 2006 del gruppo e l’ultima novità. L’Antitrust sta promuovendo l’ingresso di nuovi player nel settore, per aprire il mercato a maggiore concorrenza: in pole position per diventare operatori mobili virtuali sono anche famose catene della Gdo (come la Coop), ma anche operatori della banda larga come Fastweb e Tiscali (ma anche Tele2 e Bt Italia).

Autore: ITespresso
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