Potrebbe deludere la trimestrale di Apple

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Mentre s’intensificano voci su Apple Cars, escono le previsioni sulla seconda trimestrale dell’azienda di Cupertino. Secondo le stime i conti sono in calo a causa della flessione delle vendite di iPhone

Le persone non stanno acquistando abbastanza iPhone. Apple aveva già avvertito possibili delusioni, ma la trimestrale – che sta per essere resa pubblica – potrebbe segnare il primo declino nelle vendite di iPhone dal suo debutto nel 2007.

Potrebbe deludere la trimestrale di Apple: intanto, s'intensificano voci su Apple Cars
Potrebbe deludere la trimestrale di Apple: intanto, s’intensificano voci su Apple Cars

Non è una sorpresa, dal momento che il Ceo Tim Cook aveva già messo le mani avanti a gennaio, tuttavia gli analisti prevedono un calo del 20% delle vendite. Secondo Morgan Stanley, la frenata è significativa e marcata: le vendite di iPhone potrebbero passare dai 61.2 milioni di un anno fa ai 51 milioni previsti nel secondo trimestre. Canaccord Genuity dà la responsabilità al 6S e al rallentamento del mercato smartphone, unito alla frenata cinese e ai fattori macro-economici in atto.

Se meno utenti compreranno un iPhone, anche Thomson Reuters stima un declino del 3% dei ricavi. Più dei due terzi del fatturato di Apple derivano dalle vendite di iPhone: meno dispositivi mobili sono distribuiti, più calano i ricavi, proprio a causa dell’eccessiva dipendenza da un unico prodotto da parte dell’azienda di Cupertino.

Il secondo trimestre potrebbe chiudersi con una flessione del 10% del fatturato; ma anche il terzo trimestre potrebbe scendere del 4%.

Ma la trimestrale negativa di Apple, se sarà confermata tale, non sarebbe un caso isolato: Intel ha annunciato tagli dell’11% della forza lavoro; Ibm ha riportato i ricavi più bassi in 14 anni; Netflix ha rallentato, mentre hanno deluso ricavi e profitti di Alphabet, la capofila di Google, e altrettanto ha fatto Microsoft.

Infine, s’intensificano le voci su Apple cars: Apple ha assunto Chris Porritt, ex vice presidente del vehicle engineering di Tesla Motors ed ex Aston Martin. E Ford ha dichiarato di temere più Project Titan di Apple della concorrenza dei consueti player del mercato automobilistico. L’ingresso di Apple nell’Automotive è però previsto nel 2019, se mai avverrà. Una data ancora lontano. Intanto, accontentiamoci della trimestrale in arrivo.

Una curiosità: l’hacking dell’iPhone 5C sarebbe costato 1,3 milioni di dollari all’FBI.

L’azienda guidata dal Ceo Tim Cook potrebbe aver venduto 12 milioni di Apple Watch, generando un business da 6 miliardi di dollari (spesa media da 500 dollari), secondo il Wall Street Journal. Quasi il doppio delle vendite del primo modello di iPhone, che debuttò nel 2007. Ma gli analisti lo considerano un mezzo flop e puntano su Watch 2, soprattutto se telefonerà anche.

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