Power 5, nei nuovi eServer Ibm

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La multinazionale americana presenta i nuovi server con processore Power
5 dotati di nuove interessanti funzionalità.

Non solo un processore più potente, il Power 5, ma anche una nuova tecnologia inserita nello stesso chip, Virtualization engine, che consente una migliore ripartizione e la possibilità di far girare fino a dieci server su un unico processore. Questo permette di gestire più sistemi operativi e di spostare, a seconda delle necessità, i diversi carichi di lavoro da una partizione all’altra. Il che significa, per le aziende, poter sfruttare al meglio le proprie macchine e avere una consistente riduzione dei costi. Gli eServer P5 usano il nuovo sistema operativo di Ibm, Aix 5L 5.3, e sono compatibili con la precedente versione; possono inoltre essere usati simultaneamente partizioni provenienti da 5.2 e 5.3 su un unico sistema, come girare su Red Hat e SuSe Linux. I nuovi server rappresentano una mossa molto importante per Ibm, che intende con questo anticipare e contrastare i suoi diretti concorrenti nel mercato dei server Unix, Hp e Sun Microsystems. I nuovi modelli saranno disponibili alla fine di agosto. Tre le versioni che verranno introdotte: 520, 550 e 570, rispettivamente a due, quattro, otto o sedici vie. Il modello 570, infatti, viene proposto in due varianti, a 8 o a 16 vie. Nel primo caso si ha un clock da 1.5 Ghz, mentre nel secondo si sale a 1.9 Ghz. Per quanto riguarda il loro costo, si parla di circa 12mila dollari per il 520 e di quasi 26mila dollari per la versione 570.

Autore: ITespresso
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